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Posts Tagged ‘Estate’

Viaggiando è scomodo portarsi il ferro da stiro! Come ovviare a ciò?

La cosa più facile è mettere il vestito da stirare nel bagno, appeso alla stampella quando si fà la doccia. In questo modo utilizzate il vapore prodotto dalla doccia per stirare! 🙂
Ovviamente non sarà stirato come con il ferro, ma almeno sarà presentabile! Lasciatelo con il vapore più possibile, poi, fate evaporare l’umidità mettendo la stampella con il vestito nella stanza asciutta.

Se non avete intenzione di fare la doccia c’è un altro metodo, da usarsi solo per i vestiti che non temono l’acqua. Riempite uno spruzzino di acqua distillata e spruzzate sul vestito appeso alla stampella.
Con il caldo l’acqua evaporerà stirando il vostro capo.
In vacanza basta portarsi lo spruzzino vuoto e riempirlo successivamente, anche con acqua bollita.. o se proprio non ce la fate, usate l’acqua in bottiglia povera di calcio, proprio per evitare fastidiosi aloni.

Io adotto un sistema ancora più elaborato, per stirare e rinfrescare i vestiti estivi:
In uno spruzzino di circa 250 ml, metto acqua distillata, 3 cucchiai circa di alcool per fare i liquori (è trasparente), 5 gocce di OE di Lavanda, 5 gocce di OE di Tea tree e 3 gogge di OE di Limone.
Agito prima dell’uso e spruzzo. Mi raccomando: l’alcool è importante per miscelare gli olii essenziali con l’acqua!
In questo modo oltre a stirare, disinfetto e profumo!
Quando indosso il capo è piacevolmente profumato!

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E’ meraviglioso: è stato il mio tormentone dell’estate!
Bravissimi MaxAnimazione!

E questi i pezzi tagliati 😉

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Da qualche tempo mi sto sensibilizzando al contenuto dei cosmetici, e visto che la stragrande maggioranza contengono derivati del petrolio ed altre mille sostanze dannose per l’uomo e talvolta anche cancerogene, ho iniziato a farmeli da me.. 😉

Io vi consiglio di evitare la crema idratante ed usare un olio di semi.
Potete tranquillamente usare l’olio di semi di mais o girasole: sono economici salutari e facilmente reperibili al supermercato.
Vengono assorbiti anche bene, dopo un breve massaggio, e la pelle ne ha solo da guadagnare!

Se volete aggiungere all’olio proprietà idratanti, emollienti, lenitive e nutritive, potete, spendendo un pò di più, usare come base l’olio di mandorle dolci insieme a quello di semi.

L’olio essenziale (mi raccomando che sia puro al 100%) è reperibile in farmacia o erboristeria e costa relativamente poco e vi dura per molte preparazioni.

IMPORTANTE:
L’OE di Citronella è da evitare durante tutta la gravidanza e per i neonati e bambini con la pelle sensibile e se la pelle è lesionata.
Per fare la prova allergica mettete un pò di olio antizanzare nell’icavo del gomito e verificate dopo un pò di tempo.
In ogni caso NON USATE MAI L’OLIO ESSENZIALE PURO.

Crema Antizanzare:
Miscelate in 100 ml di crema idratante od olio di semi, 20 gocce di essenza di citronella.
Distribuite la crema sulla pelle per tenere lontane le zanzare.
Aggiungete volendo 2 goccie di OE di Tea Tree per aggiungere l’effetto battericida oltre ad aumentare quello repellente, ma attenzione: l’odore non è proprio buonissimo.

Un altro olio indicato contro le zanzare è l’olio di Neem.
Potete aggiungere qualche goccia di olio di neem alla crema descritta in precedenza o farne una solo con olio di semi e poche gocce di olio di neem..
Quest’olio è consigliato per la disinfestazione in grandi dosi.
Trovate molte info qui

Il Neem, l’albero sacro dell’ India è il più antico insetticida del mondo e l’olio di Neem è un insetticida naturale privo di tossicità per l’uomo, gli animali e le piante.

Larvicida:
Qualche goccia di olio di Neem in acqua stagnante (sottovasi, vasi con fiori, grondaie, piccoli depositi non copribili, ecc.) impedisce alle larve di zanzara di raggiungere il pieno sviluppo.

Un rimedio non invasivo, invece, consiste nel mettere una ciotolina con del sale grosso e aceto rosso accanto al letto.
Se non vi dà fastidio l’odore, potete dormire sonni tranquilli e senza zanzare! 🙂

Se invece siete stati punti potete mettere sul morso un pò di balsamo tigre, oppure questo unguento:

Unguento per punture di insetti:
Miscelare 2 gocce di essenza di melissa e 2 di lavanda in una piccola quantità di olio vegetale.
Applicare direttamente sulla puntura più volte al giorno.

Altri articoli:

Qui invece trovate un’altra ricetta per un antizanzare a base di Neem e aceto 😉

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Avete fatto caso che, con il caldo estivo, l’automobile sembra consumare più carburante?
Ovviamente la causa non è “perché evapora”… visto che la benzina rimane nel serbatoio chiuso… 😉
E allora?

Il motivo è semplice: con la temperatura alta il carburante aumenta di volume, e quindi l’ago sul cruscotto segnala una quantità di benzina maggiore.
Quindi se in inverno vi serviva una “tacchetta” per fare TOT Km, in estate dovete modificare i vostri parametri di misura e quindi percorrendo lo stesso TOT di  Km, l’ago del cruscotto si abbasserà di più di una “tacchetta”… 

Sembra una cosa stupida.. ma talvolta è utile.. soprattutto quando fate conto di poter far rifornimento dopo un certo numero di Km, sapendo che il carburante rimasto è sufficiente… ma secondo i vostri metri di misura relativi all’inverno! 😯

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Buone Vacanze!

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Per alleviare il prurito conseguente alla puntura di zanzara vi consiglio uno dei seguenti rimedi da mettere un pochino sulla bolla:

  • Balsamo tigre
  • Succo di Aloe Vera, sempre effettuando il processo al buio 😉
  • Tea tree oil
  • Cristallo di potassio

Il Balsamo Tigre è un unguento fabbricato a Singapore, utilizzato per svariati scopi. La varietà bianca è adattissima per le punture di insetto.

L’Aloe, specie originaria del nord africa, ha numerosissime proprietà, utilizzatissima in medicina e nella cosmesi,  possiede nelle sue foglie una sostanza gelatinosa con proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antipruginose e antimicrobiche.

Il Tea Tree oil è un olio essenziale ottenuto dalla distillazione delle foglie della Melaleuca alternifolia, una pianta originaria della costa orientale dell’Australia.
Le sue virtù sono ben note agli aborigeni che da secoli ne utilizzano le foglie per curare le ferite e le infezioni cutanee

Il Cristallo di Potassio elimina il prurito causato dai pizzichi delle zanzare, attenua il rossore e le irritazioni cutanee, è un antibatterico naturale ed ha proprietà cicatrizzanti. 

Sappiate, comunque, che il profumo attira le zanzare, quindi cercate di usare un deodorante neutro e di evitare di mettere il profumo.. 😉

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Con il caldo dell’estate perdiamo molti liquidi e sali minerali…
Per reintegrarli velocemente tuffiamoci nel consumo di frutta e verdura… ma quali sono gli ortaggi in cima alla top-ten dei migliori dissetanti “mangia e bevi”?
L’anguria e il cetriolo composti da più del 95% di acqua seguiti dal melone e dalle zucchine.

Il RE cetriolo: l’alleato della linea e della bellezza
Il cetriolo è un ortaggio molto rinfrescante e diuretico.
Mangiato regolarmente, soprattutto in abbinamento con salse a base di yogurt, purifica la pelle e la disseta rendendola più luminosa e morbida.
Ha proprietà diuretiche e disintossicanti: aumentando la diuresi, facilita l’eliminazione delle tossine e aiuta a sciogliere i cristalli di acido urico e gli urati.
Alleato prezioso per chi soffre di reumatismi e di gotta.
Un’altra peculiarità è il suo contenuto di zolfo che lo rende indicato per chi soffre di irritazioni intestinali.
Ha un bassissimo valore calorico (14 calorie ogni 100 g) e un buon apporto di minerali, tra cui potassio, cloro, fosforo, calcio, sodio, magnesio, manganese, ferro e zinco, e quindi è perfetto per le diete dimagranti estive che tendono, a causa della sudorazione, a far perdere micronutrienti importanti.
L’ unico neo è dato dalla poca digeribilità per alcuni soggetti, nel qual caso si consiglia di consumarlo lontano dai pasti.
Per essere perfetto, va scelto di dimensioni piccolo-medie e con la buccia compatta e verde brillante.

La REGINA Anguria: la finta “zuccherina”
Anche se all’apparenza sembra il contrario, l’anguria è molto dolce, ma fornisce poche calorie.
E’ in assoluto, il frutto meno energetico (15 calorie ogni 100 g), e quindi adattissimo per appagare la voglia di qualcosa di dolce senza pesare sulla linea perché contiene sostanze aromatiche che smorzano l’appetito e ingannano le papille gustative: una fetta da 100 grammi sembra molto dolce al palato ma non fornisce più di 3-4 grammi di zucchero, pari a mezzo cucchiaino!
Il cocomero è ideale anche per reintegrare le scorte di minerali persi con la sudorazione.
Primo fra tutti il potassio, importante per contrastare i cali di pressione da afa ma anche la ritenzione idrica e, quindi, la cellulite.
Non ultimo, l’anguria fornisce discrete quantità di betacarotene che protegge la pelle dall’aggressione dei raggi UV e favorisce una bella tintarella ambrata.
Per sceglierla bene bisogna guardare la buccia che deve essere liscia, con le strie di un bel color crema e dall’aspetto polveroso e opaco.
Quando l’anguria è matura, infatti, si ricopre di pruina, un pulviscolo ceroso naturale che protegge i frutti.

Fonte

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