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Archive for maggio 2009

 

Questa ricetta è supercollaudata e può essere realizzata anche con la macchina del pane.

Ingredienti
110 gr. di acqua
300 gr. di lievito Madre rinfrescato
320 gr. di farina 0
olio d’oliva
1/2 cucchiaino di zucchero o miele (facoltativo)
1 cucchiaino colmo di fecola di patate (facoltativo)
1-2 cucchiaini rasi di sale

Impastare bene gli ingredienti.
Se utilizzate la macchina del pane inseriteli nell’ordine descritto sopra ed avviate il programma “solo impasto”.
Stendere la pasta, eventualmente aiutandovi con il mattarello, correggendo l’umidità con la farina.
Mettete in forno spento con un pentolino di acqua calda e lasciate lievitare per 2 ore circa.
Togliete la pizza dal forno ed accendetelo a 250°.
Condite la pizza, senza mozzarella ed infornatela quando il forno è caldo.
Cuocete per 10 min alla massima potenza, poi altri 10 min con la combinazione forno+grill+ventilato.
Togliete la pizza dal forno, distribuite la mozzarella sulla superficie e rimettetela nel forno caldo, ma spento.
Lasciatela qualche minuto, finché la mozzarella non si sarà sciolta.

Lo zucchero/miele serve a dare una maggiore croccantezza, mentre il cucchiaino di fecola conferisce una maggiore sofficità… potreste provare ad aumentare le dosi… ma ricordate che la fecola non possiede glutine e quindi non contribuisce alla lievitazione del lievito madre…

Diversamente da altre ricette, queste proporzioni vi permettono di ottenere una buona pizza lievitata in “poco” tempo, rispetto agli standard..
Una volta stesa la pasta, sono sufficienti 2 ore.. 😉

Un consiglio: non lasciate l’impasto nella macchina del pane, una volta terminato il programma, ma toglietelo subito, altrimenti si asciugherà troppo..

La pizza fatta col lievito madre il giorno dopo è ancora più buona!!!
Provate! 😉

 

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Acro-Yoga

 

L’Acro Yoga è una variazione di yoga davvero originale che unisce la sapienza spirituale dello yoga, l’amorevole gentilezza del massaggio Thai e la dinamica dell’arte acrobatica.
L’unione di questi tre elementi genera una nuova pratica che che coltiva la fiducia, la connessione e la giocosità.
L’obiettivo è quello di portare le persone in uno stato di unione con se stessi, gli uni con gli altri.
Questa disciplina è stata creata dagli americani Jason Nemer e Jenny Sauer-Klein, entrambi artisti acrobati con una lunga esperienza di yoga.
Attualmente dirigono una scuola a San Francisco e tengono lezioni e dimostrazioni in giro per il mondo.
I loro seminari sono caratterizzati dalla felicità e dall’entusiasmo …
Contrariamente a quanto si possa pensare, vedendo gli esercizi densi di acrobazie molto spettacolari, questa disciplina è molto più facile di quello che sembra…
Insieme al legame con sè stessi, con l’Acro Yoga si vive anche l’esperienza di un forte legame con un’altra persona, affidandosi l’uno all’altro attraverso il contatto reciproco e il rapporto con il partner con il quale ci si esercita è un motivo di gioia e soddisfazione.
Anche quando gli esercizi possono sembrare molto impegnativi (specialmente quando ci si trova sollevati in aria appoggiati semplicemente sui piedi del partner), presto si impara ad avere fiducia l’uno dell’altro.
L’effetto massaggio si verifica quasi da solo e la tecnica Thai, con i suoi allungamenti e stiramenti che rilassano l’apparato muscolare, può essere integrata negli esercizi in maniera del tutto armoniosa.
L’Acro Yoga è in grado di migliorare, oltre alla coordinazione e alla concentrazione, la flessibilità e la respirazione esattamente come lo yoga tradizionale, ma con la differenza che è esercitata in compagnia.

A luglio, a Roma,  è previsto uno stage con Geneva Bybee.

Fonti: crescita.noiblogger, Acroyoga.org
Grazie a L.Hendriks per le prime 2 foto 🙂

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Li conoscete?
Questo filmato parla da solo..

Fonte: Diemme

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Se trovate qualche doppione è semplicemente perché ho migliorato l’immagine… 😉
Se desiderate un avatar personalizzato, anche solo con il vostro Nikname, basta chiederlo! 🙂

        

        

        

        

        

        

  

    

  

  

   

  

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Maggio è il mese delle rose, quindi approfittiamone per provare delle ricettine gustose e particolari.
Adattissimi come antipasto 😉

Ingredienti

Petali grandi di 3 rose (non trattate)
120 gr. farina
0,5 dl di acqua
5 gr lievito di birra
un albume (facoltativo)
sale
olio di semi

Preparate la pastella, che deve essere un pò densa, sciogliendo il lievito di birra nell’acqua tiepida e mescolandolo successivamente alla farina.
Mescolate e lavorate finché, sollevando la frusta, il composto aderisce per un primo momento e poi cade elasticamente.
Aggiungete per ultimo il pizzico di sale, coprite e fate riposare un pò.
Lavate bene i petali e asciugateli.
Immergeteli nella pastella.
Mentre fate scaldare l’olio fate impregnare bene i petali, facendo attenzione a non romperli. 
Friggete i petali nell’olio bollente, pochi per volta, cercando di tenerli separati l’uno dall’altro, evitando che si attacchino tra loro.
Una volta fritti su entrambi i lati, senza che brucino, metteleli a scolare su carta da cucina, salate e servite.

Varianti

  • Come alternativa potete preparare la pastella aggiungendo al momento della frittura, prima dell’immersione dei petali,  un albume d’uovo montato a neve.
    La consistenza sarà più soffice 😉
  • Se non volete usare il lievito e le uova, provate a fare la pastella con metà farina di frumento e metà farina di riso, acqua frizzante e acqua tonica ghiacciata 😉
  • Potete anche gustarli spolverandoli di zucchero a velo o con un filo di miele.

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