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Plumcake alle Castagne

 

Eccomi a voi con un nuovo esperimento fatto con la macchina del pane che ha avuto un grande successo!

Ho comprato la farina di castagne e inventato questo dolcetto soft (pochi grassi) che ha ottenuto l’ovazione degli assaggiatori.. :D
Io l’ho fatto senza sforzo con la macchina del pane, ma si può ovviamente fare anche con il metodo tradizionale, utilizzando le fruste per amalgamare gli ingredienti e cuocere in forno.. ;)

Io ho usato solo 1/2 bustina di lievito, perché mi dà fastidio sentirne il sapore, quando è eccessivo.
E’ cresciuta il giusto, secondo me, ma se volete potete aumentarne la dose ;)

Ingredienti
(da inserire nell’ordine)

210 gr. di acqua e latte
3 uova
50 gr. di olio di semi
200 gr. di zucchero
180 gr. di farina di castagne
120 gr. di farina 00
1 pizzico di sale (messo in un angolo)
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di bicarbonato

Facoltativo: 3 castagne.

Incidete le castagne e mettetele a bollire nell’acqua (se volete con mezza foglia d’alloro)
Mettete nell’ordine gli ingredienti, facendo attenzione a separare il sale dal lievito e distribuendo il lievito sulla farina.
Utilizzate il programma solo impasto per 15-20 min: semplicemente fate andare il programma e interrompetelo quando ha finito di impastare.
Nel frattempo togliete le castagne sbollentate dall’acqua, toglietegli la buccia e spellatele.
Quando la macchina ha finito di impastare, interrompete il programma e mettete le 3 castagne spellate sopra l’impasto distribuendole uniformemente nella lunghezza.
Avviate il programma solo cottura a temperatura bassa.
Le castagne, con il loro peso, finiranno all’interno dell’impasto creando l’effetto sorpresa al momento del taglio delle fette.

Varianti

  • Se volete farvi male e trasformare l’innocuo dolce in una botta calorica potete ricoprirlo di glassa al cioccolato fondente e servirlo con abbondante panna montata spolverata di cacao… 8O
  • Se volete renderlo più consistente e morbido (ma meno salutare) sostituite all’olio di semi 150 gr. di burro o margarina…

La storia dell’Essiac

Un Novembre al San lo’ ricco di incontri interessanti…
 

STAGES
 
Sintesi bioenergetica e pratica yoga con Carla Fioravanti
un sabato al mese h 11.00-12.30/ 13.00-14.30
7 novembre, 5 dicembre
costo 30 euro
 
Danza orientale con Isabel De Lorenzo
“S a g a t  (cembali) per principianti”
14 novembre h 15.00-18.00
costo 30 euro
iscrizioni entro una settimana prima dello stage
 
Tribal ATS (American Tribal Style)
con Isabel, Lara, Chiara, Silvia e le danzatrici di Carovana Tribale
“Tema: la comunicazione nell’ATS”
15 novembre h 14.00-18.00
costo 40 euro
iscrizioni entro una settimana prima dello stage | aperto a tutti
 
Laboratorio creativo per Mamma e Bambino
con Romina De Novellis
un sabato al mese h 11.00-13.00
28 novembre, 19 dicembre, 30 gennaio, 27 febbraio, 27 marzo, 24 aprile, 22 maggio
costo 40 euro
 
Stage di danza afro-haitiana
domenica 22 novembre h 11.00-14.00
“Ritmi, danze e canti rituali” con Lucina De Martis  e Giovanni Imparato alle percussioni
costo 25 euro
info lucina.demartis@tiscali.it

 
Roma Tribal Fusion Intensive
sabato e domenica 28 e 29 novembre
con Geneva Bybee (USA) e Kimberly Mackoy (UK)
vedi qui 

 
EVENTI
 
Spettacolo Tribal Fusion | Panorama Tribal Centro Sud
sabato 28 novembre h 20
con Geneva Bybee (USA) e Kimberly Mackoy (UK)
e la partecipazione di Sagheerah Cristina Piccoli (Milano), Erika dell’Acqua (Roma), Carovana Tribale (Roma), Le Dune (Napoli), Le Fuzioniste (Roma), Kasia Jarosz (Firenze), Mahtab Martina Filippi (Toscana), Momo Khamsin (Taranto)
 
 
San Lo’
Via Tiburtina Antica, 5/b
00185 Roma
tel 06 4467158
www.sanlo.it

 

Lo sapevate che nei grandi ospedali per malattie infettive buona parte di medici in servizio non intende vaccinarsi contro il virus della Suina?

Eccovi alcuni estratti dall’articolo di Rita Pennarola:

Se, come dimostrano i numeri, i colossi del farmaco, dall’alto del loro mezzo biliardo di dollari e passa all’anno di fatturato, superano di gran lunga l’invincibile industria delle armi, non risulta poi cosi’ difficile capire perche’ periodicamente, con cadenza ormai “regolare”, scoppia l’allarme mediatico sulle pandemie che, come altrettanti Armageddon, stanno arrivando a flagellare il pianeta, mietendo milioni di vittime e rendendo percio’ piu’ che mai invocato l’arrivo di specifici vaccini.
Virus creati in laboratorio proprio per far nascere la necessita’ di contrastarli, mantenendo su livelli altissimi le corazzate quotate in Borsa? E, in ogni caso, quali conseguenze potranno avere sulla salute umana prodotti a base di virus, realizzati molto spesso sull’onda dell’emergenza, ma destinati alla profilassi di massa su scala mondiale (quest’anno da novembre in poi)?
Quasi “naturale”, allora, che dopo gli allarmi globalizzati sul virus dell’antrace (2001) e sull’influenza aviaria (che nel 2005 vide l’allora ministro della Salute Francesco Storace lanciato all’acquisto di dosi da milioni di euro, poi di fatto mai utilizzate perche’ nel frattempo il virus era “mutato”), oggi dovesse arrivare una ennesima “maledizione biblica”.
Terrorizzante, per la maggior parte dell’umanita’, ma, per qualcun altro, provvidenziale.
Sulla influenza A o “suina” – quel virus H1N1 che sta tenendo col fiato sospeso buona parte dell’umanità, fra propaganda dei governi, complicita’ dei grandi media nelle mani degli stessi colossi farmaceutici, ma anche fra leggende metropolitane e falsi scoop – cominciano oggi a farsi strada le prime, rigorose ricostruzioni che, dati scientifici alla mano, lasciano filtrare le terribili verita’ alla base dell’allarme planetario.
Percio’, nelle stesse ore in cui la Agenzia europea per il controllo sui farmaci da’ via libera ai primi due vaccini anti-pandemia, che saranno prodotti da Novartis e GlaxoSmithKline, arrivano impietosi dossier come quello di Luciano Gianazza, autore di numerosi libri che smascherano il dietro le quinte affaristico della medicina contemporanea. Il quale oggi parla di questi vaccini come delle nuove armi biologiche di distruzione di massa.

.. poi …

Numerose le sostanze tossiche, a partire dai cosiddetti adiuvanti, senza i quali i vaccini non potrebbero essere conservati ne’ mantenuti in forma stabile.
Fra questi Gianazza enumera ad esempio «il thimerosal, conservante 50 volte piu’ tossico del mercurio, che puo’ provocare a lungo termine disfunzioni del sistema immunitario, sensoriali, motorie, neurologiche, comportamentali».
GlaxoSmithKline, che ha sede a Londra, come adiuvante per i suoi vaccini usa anche un composto contenente alluminio, il cui uso, in certe dosi, e’ causa accertata di disfunzione cognitiva.
C’e’ poi la formaldeide: una nota sostanza cancerogena e tossica per l’apparato riproduttivo. «Nel 2007 – continua Gianazza – la California ha utilizzato piu’ di 30.000 tonnellate di questa sostanza cancerogena come microbicida sulle piu’ importanti coltivazioni sparse nel suo territorio».
Altro ingrediente comune ai nuovi vaccini e’ lo squalene, noto come sostanza che puo’ provocare l’artrite reumatoide.
E i ricercatori oggi associano l’uso dello squalene alla cosiddetta “Sindrome della Guerra del Golfo” che ha colpito migliaia di soldati americani con danni irreparabili al sistema immunitario, compresi sclerosi multipla, fibromialgia e, appunto, l’artrite reumatoide.

.. e ancora…

PARTICELLE KILLER
Altro allarme e’ quello lanciato dall’economista e politologo William Engdahl, collaboratore di testate come Asia Times e autore di libri sulla globalizzazione. A metà settembre il gruppo indipendente internazionale Global Research pubblica un articolo in cui Engdahl rivela la presenza di nanoparticelle nei vaccini per l’influenza H1N1.
«Ora e’ saltato fuori – si legge – che i vaccini approvati per essere utilizzati in Germania e nei paesi europei contengono delle nanoparticelle in una forma che e’ risultata attaccare cellule sane e che puo’ essere mortale».
Il sistema era stato messo a punto nel 2007 dai ricercatori dell’Ecole Polytechnique Federale de Lausanne i quali, in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Biotechnology, avevano spiegato: «queste particelle sono cosi’ sottili che, una volta iniettate, nuotano nella matrice extracellulare della pelle e vanno di filato ai linfonodi. Entro pochi minuti raggiungono una concentrazione di cellule D migliaia di volte maggiore che nella pelle. La risposta immunitaria puo’ essere quindi estremamente forte».
«C’e’ un solo – obietta Engdahl – piccolo problema: i vaccini che contengono nanoparticelle possono essere mortali o, come minimo, causare danni irreparabili per la salute».
Le particelle di nanodimensioni – viene spiegato – si fondono con le membrane del nostro corpo e, secondo studi recenti condotti in Cina ed in Giappone, vanno avanti a distruggere le cellule senza sosta. Una volta che hanno interagito con la struttura cellulare, non possono piu’ essere rimosse.
«Dopo lo scandalo dell’amianto – incalza Engdahl – e’ stato appurato che particelle di dimensione inferiore ad un milionesimo di metro, per la loro enorme forza attrattiva, penetrano in tutte le cellule distruggendo tutte quelle con le quali entrano in contatto. E le nanoparticelle sono ben piu’ piccole delle fibre di amianto. Prove effettuate a Beijing dimostrano gli effetti mortali sull’uomo».
L’European Respiratory Journal, autorevole periodico destinato a medici ed operatori sanitari, nel numero di agosto ha pubblicato un articolo intitolato “L’esposizione alle nanoparticelle e’ correlata con il versamento pleurico, la fibrosi polmonare ed il granuloma”. Si riporta quanto avvenuto nel 2008 a sette giovani donne ricoverate presso il Beijing Chaoyang Hospital. Di eta’ fra i 18 ed i 47 anni, erano state esposte a nanoparticelle per un periodo dai 5 ai 13 mesi sul posto di lavoro. Analoghi i sintomi: dispnea, versamento pleurico, liquido nei polmoni, difficolta’ respiratoria. Gli esami hanno confermato che le nanoparticelle avevano innescato nei polmoni infiammazioni e processi di fibrosi, con presenza di granulomi nella pleura. Il microscopio elettronico ha permesso di osservare che le nanoparticelle si erano collocate nel citoplasma e nel nucleo delle cellule epiteliali e mesoteliali dei polmoni.
«Il fatto chel’Organizzazione mondiale per la sanita’, l’European Medicines Evaluation Agency ed il German Robert Koch Institute permettano oggi che la popolazione venga iniettata con vaccini ampiamente non sperimentati contenenti nanoparticelle – e’ la drastica conclusione di William Engdahl – la dice lunga sul potere della lobby farmaceutica sulle politiche europee».

Leggi l’articolo completo

 

Un intero weekend dedicato alla Tribal Fusion:
Stages con Geneva Bybee (USA) e Kimberly Mackoy (UK)
Spettacolo con la partecipazione di varie danzatrici della scena fusion italiana.

PROGRAMMA:

SABATO 28/11 H 11.00-14.00 Kimberly Mackoy
Anatomia e Movimenti fondamentali
Questo stage è un eccelente trampolino di lancio per danzatrici entusiaste della tecnica Tribal Fusion e interessate in focalizzarne i punti fondamentali. Può essere seguito sia da principianti sia da danzatrici esperte. La caratteristica che più distingue la Tribal Fusion è l’enfasi nell’isolamento e nel controllo dei movimenti. Questo stage, in cui si costruiranno dei collegamenti mentali per allenare i muscoli più “difficili”, partirà dallo strectching e condizionamento acompagnati da dettagliate spiegazioni per quindi precisare e rinforzare le origini dei movimenti. Poi si riuniranno i pezzi – lavorando dagli energici locks ad un soave, lento controllo nei movimenti sinuosi.

SABATO 28/11 H 15.00-18.00 Geneva Bybee
Tecnica e coreografia “Gypsy Menazeri”
Nella prima parte della lezione, ci saranno esercizi mirati a perfezionare la tecnica Tribal Fusion e migliorare la stratificazione dei movimenti. Consligliato sia per principianti sia per chi vuole raffinare la propria danza. Nella seconda parte si studierà una coreografia ritmica e vivace, che utilizza movimenti semplici per rafforzare la memoria, le possibilità espressive e il gioco di gruppo.

DOMENICA 28/11 H 11.00-14.00 Geneva Bybee
Preparazione yoga, tecnica e improvvisazione
La prima parte della lezione è dedicata allo strechting e preparazione alla danza attraverso movimenti di Yoga in coppia (Partner Yoga), che aiutano a stabilire un rapporto di fiducia con le colleghe. La parte centrale della lezione è dedicata alla tecnica e mescola sequenze di ATS, Hip hop, Improvvisazione Tribal e stratificazione dei movimenti per un livello intermedio-avanzato. Alla fine, un’ora dedicata all’ improvvisazione: come “leggere” I movimenti del leader e come fare il leader. Si cerca uno stile di danza libero, aldilà parametri del Tribal.

DOMENICA 29/11 H 15.00-18.00 Kimberly Mackoy
Espansione delle articolazioni e estratificazione del movimento
Questo stage è rivolto a danzatrici di livello intermedio in sù. Partendo dallo stretching e condizionamento per preparare il corpo agli isolamenti, si propongono nuovi esercizi per fissare i movimenti fondamentali e quindi aggiungere ai movimenti dinamiche orizzontali e verticali (travelling e layering). In questo stage si lavorano dei cambiamenti di livello (discese a terra) e dei cambré moderati, che tuttavia non sono obbligatori. Tempo permettendo, ci saranno anche brevi sequenze per condensare tutto quello che è stato esperimentato.

COSTI 175 euro pack completo (12 h di formazione) oppure 50 euro ogni stage (3 h) + tesserino San Lo’

Per tutti gli stages è consigliato indossare abbigliamento comodo visto che ci saranno esercizi di yoga e pilates
(la gonna non è adatta) e portare un tappetino yoga e una bottiglietta d’acqua.

San Lo’
via Tiburtina Antica 5/b
00154 Roma
www.sanlo.it

 

Da sempre a tratti ho avuto problemi di respirazione, soprattutto nei cambi di stagione..
In particolare, finché posso, cerco di respirare con il naso e non con la bocca, altrimenti mi si secca la gola, prendo ancora più germi e così via…
Quindi per riuscire a dormire, quando avevo problemi di respirazione, utilizzavo le gocce di cortisone.. quelle marroni, che tra l’altro mi macchiavano il cuscino. 8O

Poi ho trovato un sistema alternativo, che non prevede medicine così forti.. anzi!

E’ un sistema che ho scoperto, quando mi sono trovata fuori casa sprovvista di medicine per l’occasione, e impossibilitata all’acquisto per varie ragioni.
Da brava italiana, messa alle strette, mi sono ingegnata e ho trovato l’alternativa.

Questo metodo è un pò lungo, ma efficace e vi permette di respirare e dormire, senza far uso di farmaci che alla lunga vi possono danneggiare.. Dovete solo avere un pò di pazienza…

  1. Innanzitutto uso spesso le gocce di soluzione fisiologica (già preparata per gli occhi ;) ), per umettare il naso. (questo l’ho rubato ad un rimedio consigliato da un pediatra per i bimbi piccoli)
  2. Poi metto un pò di balsamo tigre sull’esterno delle narici (va bene anche il vix vaporup, o estratto di menta/mentolo..).
  3. Inizio a respirare in un modo particolare imparato con i primi insegnanti di tecnica vocale che ho seguito anni fa.

Ovviamente, se il naso chiuso è dovuto all’influenza, associo le portentose Engystol ed R6 ;)

Metodo di respirazione

  • Mettetevi distesi sul letto, senza cuscino e a pancia in sù.
  • Immaginate di respirare avendo le narici tra le sopracciglia, e fate il respiro prendendo l’aria perpendicolarmente al pavimento… come se aveste una fessura piatta, un pò più larga di quella del salvadanaio, messa come se unisse le sopracciglia.

All’inizio è difficilissimo, ma quando, rilassandovi al massimo, riuscite a trovare la strada, è fatta!!!! 
Quando avrete imparato come si fa potrete utilizzare questa respirazione anche in piedi.
E’ utilissima per non appesantire la gola, soprattutto sforzando la voce.. se riuscite a “parlare” utilizzando quel percorso, non sforzerete la gola e starete meglio.. ma questo metodo è un pò difficile.. quindi non scoraggiatevi se non ci riuscite..

In bocca al lupo! ;)

Willow

Willow danza la Karsilama..
Notate i 9/8 della musica…

Vi invito a guardare questo filmato, che mi ha molto colpito.
Mi chiedo se davvero ci stiamo rendendo conto della direzione verso cui stiamo andando..
Il nostro egoismo ci sta velando gli occhi… ma questa ragazza, è riuscita a fare breccia nella sensibilità degli “adulti”… ed ha ammutolito tutti… almeno.. per 6 minuti!

Non fate il vaccino!

E’ veramente destabilizzante… ma più tempo passa e più vengono a galla delle notizie apocalittiche.

Dedicate un pò di tempo alla visione di questi due video, che confermano quanto già detto qui
Sembra di vivere Mission Impossible II, solo che è la cruda realtà…
La vita umana sacrificata per il dio denaro… 8O

Rima Laibow, direttore medico della National Natural Resources Conservation Foundation

David Icke (non ha una solida credibilità… ma vi invito a meditare sulle sue parole…)

E questa è una mail indirizzata all’associazione Omilos

“Impunità garantita alle case farmaceutiche”

2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…

25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…

PANDEMIA DI LUCRO

Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?

Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria,

i notiziari di questo non parlano…

Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..

I notiziari di questo non parlano…

Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno.

I notiziari di questo non parlano…

Ma quando comparve la famosa influenza dei polli…. i notiziari mondiali si inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!

Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni…25 morti l’anno!!

L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.

…Mezzo milione contro 25.

E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli? Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.

La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro. Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”. L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l’Iraq…

Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la nuova vendita milionaria. La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?

DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE’ TUTTI CONOSCANO LA REALTA’ DI QUESTA “PANDEMIA”.

Dr. Carlos Alberto Morales Paità

Fonte: Associazione Omilos

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