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Ancora gira per email questo allarme infondato:

IMPORTANTISSIMO!!

Dire a tutti i contatti della tua lista, di non accettare il contatto peteivan@hotmail..com, non è un video di Bush.
IN REALTA’ si tratta di un hacker, formatta il computer, ti cancella i contatti e ti toglie la password alla posta elettronica. ATTENZIONE, se i tuoi contatti lo accettano, pure tu lo prenderai, così invia il messaggio urgentemente a tutti.
URGENTISSIMO! PER FAVORE, INVIA QUESTO AVVISO A TUTTI I TUOI CONTATTI!!!
Nei prossimi giorni devi stare attento: Non aprire nessun messaggio con un allegato chiamato: Invito, indipendentemente da chi te lo invia.

E’ un virus che BRUCIA tutto l’hard disk del computer. Questo virus verrà da una persona conosciuta che ti aveva nei contatti.

E’ per questo che devi inviare questo messaggio ai tuoi contatti.. E’ preferibile ricevere questo messaggio 25 volte che ricevere il virus e aprirlo.
Se ricevi il messaggio chiamato: Invito, anche se è inviato da un amico, non aprirlo e spegni subito il computer.
E’ il peggior virus annunciato dalla CNN.. ‘Un nuovo virus è stato scoperto recentemente ed è stato classificato da Microsoft come il virus più distruttivo che sia MAI esistito.
Questo virus è stato scoperto ieri pomeriggio dalla Mc Afee e non c’è rimedio contro questa classe di virus.
Questo virus distrugge semplicemente il Settore Zero dell’Hard Disk, dove le informazioni vitali della sua funzione vengono conservate.
INVIA QUESTA E-MAIL A CHI CONOSCI. COPIA QUESTO TESTO E INVIALO A TUTTI I TUOI AMICI. RICORDA: SE LO INVII A LORO, BENEFICI TUTTI

Secondo Attivissimo, il blog di Paolo Attivissimo,  giornalista informatico e cacciatore di bufale, questa è l’ennesima variante del Bufalovirus.

Cita infatti:

E’ una bufala: si tratta semplicemente dell’ibridazione contro natura di alcuni vecchi appelli fasulli della categoria Bufalovirus mittensis e Bufalovirus subjectii, già documentati in questo articolo del 2006. L’allerta per Peteivan risale a novembre 2008; quello per “Invito” o “Invitation” risale a gennaio 2006 (e il virus era stato scoperto “ieri pomeriggio” anche allora).

Leggi l’articolo di Attivissimo

Leggi anche: Virus Invito: una bufala

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Sta girando per e-mail un messaggio che denuncia le autorità Danesi per lo scempio perpetrato ai danni dei delfini….
Questo appello segnala una strage di delfini “Calderones”, a quanto pare superintelligenti, che si verifica nelle isole “Feroe”, accompagnata da immagini molto cruente.

Questo è l’appello:

…è pazzesco !!!!…veramente pazzesco….

INCREDIBILE CHE POSSA ESISTERE ! che fare, se non denunciare quello che sta ‘ accadendo, diffondendo il più possibile queste immagini.

….DANIMARCA : UNA VERGOGNA
BENCHE’ QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE FEROE, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA. LA DANIMARCA, UN PAESE SUPPOSTO ‘CIVILIZZATO’, MEMBRO DELL’UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPROVEVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E’ IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUTNO L’ETA’ ADULTA (!!). E’ ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHE ‘ QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA’.

INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI. VERGOGNA ALLA DANIMARCA !!!

E queste sono le immagini:





 

MA la verità… è leggermente più sottile.. 😯

Ecco cosa dice Attivissimo:

NOTA: Questo articolo NON afferma che l’appello descritto qui sotto è una bufala, non prende le difese degli abitanti delle isole Faroer e non vuole fare polemica con Beppe Grillo o entrare nel dibattito vegetariani contro carnivori. Vuole semplicemente presentare i fatti in modo da consentire una valutazione più obiettiva rispetto a quella fornita dal testo ingannevole dell’appello.

L’essenza dell’appello è vera, ma come capita spesso insieme ai fatti autentici c’è una pericolosa miscela di falsità.

In effetti nelle isole Faroer (non Feroe, come dice l’appello) viene effettuata una caccia ai globicefali, cetacei della famiglia dei delfinidi, nella quale gli animali vengono radunati e spinti a riva per poi essere uccisi allo scopo di ricavarne cibo e materie prime di ogni genere.

Quello che l’appello non dice è che le isole Faroer si autogovernano, pur essendo parte della Danimarca, e quindi è inutile reclamare presso il governo danese.

Un altro aspetto taciuto dall’appello è che gli abitanti prendono particolari precauzioni per ridurre le sofferenze dei cetacei (che, sia chiaro, non voglio sminuire), e che paradossalmente sono proprio queste precauzioni a rendere così forti le immagini che accompagnano l’appello: l’uccisione è infatti strettamente regolamentata (il regolamento è qui, in inglese). Sono vietati fiocine ed arpioni, e i cetacei vengono uccisi tranciando la spina dorsale. Questo produce la morte entro 30 secondi di media, in linea quindi con la macellazione bovina e suina diffusa in Europa, ma ha anche l’effetto di tranciare le principali arterie dell’animale e quindi causare la dispersione di grandissime quantità di sangue che tingono drammaticamente di rosso le acque dei fiordi.

Il numero di animali uccisi annualmente in questo modo è intorno al migliaio, e va chiarito che i globicefali non sono una specie di cetaceo a rischio d’estinzione.

L’appello dice inoltre il falso quando afferma che la strage viene effettuata per “dimostrare di aver raggiutno [sic] l’età adulta”. La caccia, infatti, è un’attivita praticata da secoli dall’intera comunità degli abitanti, che si suddividono i suoi prodotti.

Benché sia comunque uno spettacolo raccapricciante e certamente non da incoraggiare, va considerato che è numericamente insignificante in confronto alla strage di cavalli, mucche, maiali e pollame che avviene in Europa e nel mondo senza che per questo si scatenino catene di sant’Antonio come questa.
Ma, si sa, è più facile condannare quello che fanno gli altri che riflettere su quello che avviene in casa propria.
Soprattutto se in casa propria la strage avviene di nascosto, lontano dalle fotocamere, mentre gli altri la fanno alla luce del sole.

E’ comunque il caso di inoltrare quest’appello per far conoscere questa realtà? Lascio a voi valutare. Sicuramente sarebbe meglio farlo circolare accompagnato da informazioni corrette. Informazioni come questa, taciuta anch’essa dall’appello: la carne dei globicefali contiene molto mercurio, PCB (difenili policlorurati) e altre sostanze tossiche, per cui il ministro della salute delle Faroer ne sconsiglia il consumo più di una volta al mese.

Il paradosso, dunque, è che sarà proprio l’inquinamento, anziché l’attivismo ecologista non obiettivo, a contribuire alla scomparsa di quest’usanza.

Articolo di Attivissimo

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Altra bufala che gira per e-mail… gli orientali che mangiano i bambini!!! 😯

Non è un caso che questa storia, già in rete dal 2001 ed in italiano dal 2003, sia tornata in voga , ora che si avvicinano le olimpiadi in Cina ed è ancora in fermento la questione dei diritti umani e del Tibet….

Ecco il testo della mail:

QUESTO E’ UNO SCANDALO!!!
QUESTO E’ ORRIBILE
A TAIWAN, ISOLA DEL GIAPPONE i NEONATI e i feti umani morti si possono comprare da 50$ a 70$ negli ospedali per soffisfare LA GRANDE richiesta di NEONATI ALLA PIASTRA O AL BARBECUE AMERICANO ..CHE SCHIFO DI COMMERCIO !!!!!
Per favore, rinvia questo messaggio a più persone che puoi, affinchè tutto il mondo abbia visto queste cose atroci, e si trovi una soluzione
Questo è un reale attentato alla specie umana, dobbiamo unire tutte le nostre forze per fermare questo genocidio, altrimenti non terminerà mai
La parola ‘impossibile’ INDICA CHE QUESTO NON è POSSIBILE MA PURTROPPO STA ACCADENDO!
Questo fatto è reale. Bisogna gridare e denunciare questo orrore.
IL SILENZIO E’ DEI COLPEVOLI
Ora è il tuo turno. Fai girare questa e-mail più che puoi… Non facciamo finta

Come dice Attivissimo:

Come un cane particolarmente stupido rincorre le automobili, così le bufale inseguono le notizie.
Il guaio è che mentre il cane rischia di essere travolto dalle auto contro le quali si scaglia, nel caso delle bufale è invece la notizia vera a finire travolta dalle stupidaggini e dalle falsità.
La bufala è molto più diretta e viscerale: è una rappresentazione di quello che sentiamo ma che non osiamo dire esplicitamente.
In questo caso, rappresenta la paura del diverso, che è reale ma politicamente scorretta e quindi viene riproposta come leggenda metropolitana.
E la leggenda ha successo e si diffonde, ancora una volta, perché soddisfa un pregiudizio molto diffuso.

 In realtà si tratta di una forma d’arte estrema utilizzata per farsi pubblicità ad ogni costo…

Come continua Attivissimo:

In ogni caso, nulla di tutto questo dimostra in alcun modo che il cannibalismo sia un’usanza diffusa e accettata a Taiwan (men che meno in Thailandia).
Dimostra solo che c’è un cinese (non un taiwanese, non un thailandese) cretino che è disposto a tutto, persino a mangiare un cadavere (o a far credere di averlo fatto), pur di avere il suo quarto d’ora di celebrità.

Come considerazione personale, va notato che la diffusione di questo appello come catena di sant’Antonio ha un effetto interessante: dimostra che siamo tutti istintivamente un po’ razzisti.
Dite la verità, se una storia del genere fosse stata attribuita a un norvegese, l’avreste presa per vera?

Su 888.rockin.net trovate in inglese la smentita che cita il comunicato ufficiale del governo taiwanese.
Il comunicato, tra l’altro, ribadisce che il cannibalismo è illegale a Taiwan.

Quindi state tranquilli ed evitate di divulgare false, tendenziose e raccapriccianti notizie…. 😉

Fonte: Attivissimo

Foto (cliccate solo se avete lo stomaco forte…): Lavato, cucinato, mangiato1 e mangiato2….

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Per l’ennesima volta ho ricevuto in posta elettronica questo metodo per fare i soldi facilmente…

Si tratta dell’ennesima bufala che fa leva sul desiderio che mette a tacere la razionalità.
Ma dico… non viene in mente che in questo mondo nessuno dà niente per niente?
Il fatto di percepire soldi soltanto perché si mandano e-mail, non fa venire nessun dubbio?
Inorridisco come per il caso delle persone che sulla TV “vendono” i numeri per vincere al lotto…. 😯
Ma se fossero davvero vincenti, perché non li usano direttamente loro?
Guadagnerebbero sicuramente di più, invece di mettere su le trasmissioni televisive, che hanno un costo di gestione, di messa in onda, di personale… ecc… ecc….

Ma torniamo a questa bufala colossale che continua imperterrita a girare per e-mail da 10 anni…. 😯

Il  testo è il seguente:

Cari Amici,
Leggete questa lettera ed agite velocemente.
Io vi invio questa lettera, in quanto tale informazione mi è stata inviata da un professionista e caro amico.
La Microsoft e AOL al giorno d’oggi le più grandi compagnie della rete, per assicurare ad Internet Explorer il posto di programma più usato, hanno testato la versione beta di questo programma.
Quando invierete questa lettera ai vostri amici, Microsoft la controllerà (sempre che essi usino Microsoft Windows)x 2 settimane. Microsoft vi pagherà €245 per ogni persona a cui manderete questa comunicazione. Microsoft pagherà €243 per ogni vostra lettera forwardata e per ogni terza persona che riceverà la vostra comunicazione, Microsoft pagherà €241.
 Tra due settimane, Microsoft si metterà in contatto con voi via e-mail e vi spedirà l’assegno.
Io all’inizio ho dubitato fino a quando, due settimane dopo che ho mandato tale comunicazione, non ho ricevuto per posta elettronica la comunicazione e alcuni giorni dopo l’assegno di € 24800.00.
Dovete assolutamente mandare tale comunicazione prima che termini il test della versione beta di Internet Explorer.
Colui che si può permettere tutto questo è il signor Bill Gates.
Tutte le spese di marketing sono da lui sostenute.

Segue il logo dell’ Agenzia delle Entrate e i dati di una certa Dott.ssa…

L’appello esiste anche in altre varianti che potete trovare qui.

Il bello è che il messaggio è nato come burla tra amici.
Una persona aveva ricevuto per e-mail uno dei soliti messaggi che promettevano metodi improbabili per fare soldi in fretta, così un suo collega, Bryan Mack, all’epoca studente, ha confezionato questo testo, per dimostrare agli amici di poter fare di meglio:

“My name is Bill Gates. I have just written up an email-tracing program that traces everyone to whom this message is forwarded to. I am experimenting with this and I need your help. Forward this to everyone you know, and if it reaches 1,000 people, everyone on the list will receive $1,000 at my expense. Enjoy. Your friend, Bill Gates.”

Mack lo mandò agli amici, che si fecero due risate e che lo diffusero ai loro amici… dando il via alla catena… e, grazie all’ingenuità degli utenti, continua ancora a circolare… 

A quanto pare le ragioni della permanenza in rete sono da addurre ai seguenti motivi:

  1. Fa leva sulle nostre emozioni che mettono a tacere la razionalità
  2. E’ una tentazione di guadagno facile
  3. E’ un modo per permettere l’arricchimento  degli amici
  4. Fa leva sulla pigrizia e sul “tanto non c’è niente da perdere”: così è più facile inoltrare il messaggio che fare una ricerca per verificarne la validità
  5. Fa leva sulla percezione che siamo costantemente sorvegliati tramite la tecnologia: è normale ritenere che Bill Gates possa controllare quanti messaggi inoltriamo

In realtà:

  1. Il messaggio è stato creato per fare una burla
  2. Bill Gates non è stupido e non regala soldi a nessuno in questo modo
  3. Non esiste un programma di tracciamento della posta che funzioni nel modo descritto dal messaggio
  4. Non è indicata alcuna data di scadenza del test (potrebbe anche essersi concluso anni fa)
  5. AOL non ha alcun interesse a sostenere Internet Explorer, visto che promuove l’uso di un altro browser (Netscape, di sua proprietà dal 1999).
    AOL, tra l’altro fece addirittura causa a Microsoft a gennaio 2002, come documentato da News.com.

Se volete saperne di più

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Come mi fa notare Gas, il virus della torcia olimpica, oltre che una bufala, è pure vecchia. Risale alle olimpiadi di Torino, e tra meno di un anno ci sono quelle di Pechino…

Secondo Attivissimo, il blog di Paolo Attivissimo,  giornalista informatico e cacciatore di bufale, questa è l’ennesima variante del Bufalovirus.

Cita infatti:

Ripeto, confermo, sottolineo e ribadisco: è una bufala. Non esiste alcun virus che apre torce olimpiche o brucia dischi rigidi, e non è assolutamente il caso di spegnere il computer se ricevete un messaggio che ha il titolo indicato: spegnere il computer di botto può rendere Windows instabile (ok, ok, più instabile) e farvi perdere dati.

Visualizza l’articolo completo.
Visualizza la lista dei falsi allarmi analoghi.
Visualizza l’indice delle analisi antibufala.

Bene… anch’io posso annoverarmi tra le vittime dela bufala…. 🙄

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