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Archive for novembre 2008

Video davvero notevole

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Più tempo passa e più sto imparando ad usare il microonde per fate tantissimi piatti.
Conoscendolo meglio si può utilizzare al massimo delle sue capacità ottenendo cose che neanche avremmo mai immaginato!

Porzioni e quantità

Gli alimenti vanno tagliati in piccoli pezzi (non piccolissimi, perché cuocerebbero troppo in fretta) e possibilmente uguali, in modo tale da permettere una cottura uniforme e completa.
Nel caso di alimenti molto ricchi di liquido, come brodi o minestre, va ridotta la quantità d’acqua, poiché evapora meno e i tempi di cottura sono minori.
Considerate che maggiore è la quantità di cibo, maggiore è il tempo di cottura.
Se volete ridurre le porzioni rispetto ad una ricetta, utilizzate un recipiente più piccolo e diminuite il tempo in questo modo: per metà dose, circa 2/3 del tempo.

Temperature

Più è bassa la temperatura iniziale del cibo, più lenta è la cottura o il periodo per riscaldarlo.
Il pesce, la carne e gran parte delle verdure, devono essere a temperatura di frigorifero, mentre i cibi secchi ed in scatola a temperatura ambiente.

Disporre il cibo

Se gli alimenti non sono tagliati in modo unifome, o hanno parti più delicate o di differente densità, disponeteli con la parte più sottile, delicata o meno densa verso il centro del contenitore.
Mettete gli ingredienti su un solo strato, se è possibile, o in strati uniformi, a cerchio, distanziandoli ad intervalli regolari e lungo i bordi.
Questo perché le onde arrivano meno al centro del forno, dove i cibi cuociono più lentamente.

Forare il cibo

Tutti gli alimenti con la buccia o coperti da membrane (frutta intera, patate, pomodori, insaccati, tuorli d’uovo, ecc..) vanno forati prima di iniziare la cottura, per evitare che scoppino a causa dell’accumulo di calore.
Il pesce intero, invece, va tagliato su entrambi i lati, lungo la parte più spessa.

Coprire, avvolgere, proteggere

Se coprite il cibo, permettete al vapore di favorire la cottura rendendola più morbida, veloce e senza dispersione di grassi, oltre al fatto che evitate di schizzare le pareti del forno con sughi, grassi e liquidi.
Se non avete il coperchio apposito o pirofile per microonde provviste di coperchio, potete usare un piatto.
La carta da cucina vi permette di assorbire il grasso ed il liquido in eccesso, ma ricordate di rimuoverla a fine cottura.
Esistono dei sacchetti per arrostire e bollire, ma vanno forati in alcuni punti, adatti alla cottura delle verdure.
Per il pesce va bene un cartoccio chiuso di carta oleata.
I cibi secchi o che devono avere un aspetto asciutto, invece, non vanno coperti, ma, se necessario, avvolti in carta assorbente.
Le parti più piccole e delicate, le più sottili, o le più sporgenti (punte delle ali e cosce, code e teste dei pesci, ecc..) vanno protette con piccoli pezzi di alluminio… (io però ancora non l’ho fatto…)

Mescolare e girare

Nella cottura al microonde il cibo cuoce prima nei punti esterni al contenitore e più lentamente al centro, per questo motivo la pietanza va mescolata ad intervalli più o meno regolari, dall’esterno verso l’inteno, se non altrimenti specificato, come per esempio per i risotti.
Se il forno non ha il piatto girevole, nel caso di piatti che non possono essere girati né mescolati (lasagne, polpettoni, sformati, ecc..), dovete ruotare il contenitore di 1/4 o mezzo giro ad intervalli regolari.
Nel caso di cibi molto densi o grossi (cavolfiori, patate, pesci, carne a pezzi interi ecc..) conviene voltarli a metà cottura.
Per preparazioni che non possono essere mescolate, cambiate la disposizione, spostando, durante la cottura, gli alimenti dal centro ai bordi.

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Nella notte tra il 28 e il 29 ottobre l’alluvione che ha colpito Roma ha allegato completamente il magazzino della casa editrice Audino distruggendone gran parte dei libri.
L’acqua penetrata per tutta la notte da un cortiletto adiacente ha eroso alla base le colonne di libri poggiati sulle pedane facendole prima inclinare e poi crollare una contro l’altra con effetto domino. Migliaia di volumi sono ancora oggi immersi in 40 cm di acqua e l’umidità sta rendendo inservibili quelli rimasti sugli scaffali.
I vigili non possono svuotare il locale perché la carta disfattasi nell’acqua intaserebbe i filtri…
Insomma, un vero disastro.

 

In questa situazione stanno cercando di salvare il salvabile, compresi quei libri che l’umidità ha increspato leggermente e che, non potendo essere più venduti in libreria, verranno offerti a prezzo ridotto nei prossimi giorni sul loro sito internet www.audinoeditore.it.
Se volete approfittare dell’occasione, anche dando una mano, potete acquistare qualche libro.. magari proprio uno di quelli leggermente “danneggiati” nella veste esterna ma perfettamente leggibili e sui quali metteranno un timbro ad hoc. 🙂

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Sempre per la serie dei rimedi della nonna, facciamo al volo una maschera per il viso con moltissime proprietà e pochissimi ingredienti!

Io l’ho usata per lenire la pelle e togliere l’arrossamento ed il prurito dovuto ad una dermatite.

Fate una miscela in parti uguali di farina di riso e farina di grano saraceno e formate una pastella con un pò d’acqua.
Distribuitela sul viso e/o sulla pelle del corpo.
Lasciatela agire per 10 min, poi sciacquate.
Il riso ha proprietà detergenti, disinfiammanti emollienti e lenitive, mentre il grano saraceno deterge la pelle lasciandola morbida e levigata… provare per credere!!! 😉

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Se ve la siete persa.. ecco la performace di Zelig nel versione compattata del Musical “Mamma mia!” che sta spopolando a Broadway (ve lo dico io che ci sono stata proprio pochi giorni fa’) e anche nei cinema!

Ovviamente dovete prenderla come una cosetta da “Zelig” 😉
Niente a che vedere con lo stupendo Musical!
Se non lo avete ancora visto, vi consiglio, invece, di correre al cinema prima che lo tolgano dai botteghini! E’ spettacolare!
Io ho riso tanto e mi sono anche commossa!

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