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Archive for 27 settembre 2008

 

Terminiamo qui la descrizione dei tessuti utilizzati per i vestiti di Danza Orientale.

Esistono dei tessuti nuovi di grande effetto scenico come gli spalmati metallici o i paillettati (in america li chiamano spot dots perché le paillettes sono incollate anziché cucite) che sono, però, più ingombranti e difficili da cucire.
La colla o la spalmatura, infatti, tende ad impastarsi sull’ago che così si spezza facilmente.
Essendo leggermente elasticizzati, almeno per un verso, si prestano alla realizzazione di capi aderenti senza l’utilizzo di cerniere o bottoni e sono ottimi per rivestire reggiseno o cinture semirigide con facilità.
Un’altro punto a sfavore è la poca resistenza all’usura: gli spalmati, per esempio, perdono la lucentezza col contatto prolungato di una cintura, e i paillettati perdono qualche paillettes. 😯

Brillantine o Brillantè
Tessuto di cotone simile al popeline, detto anche lustrino, unito o mosso da piccoli disegni lucidi di tessitura.

Cangiante
Sono quei tessuti, ottenuti da filati lucidi e ritorti, anche di colori accostati, che sembrano cambiare colore per effetto della luce cambiando angolo di visuale.

Ciniglia
Filato ritorto molto gonfio e voluminoso, poiché trattiene, fra i capi, ciuffetti di pelo ritto.
Somiglia al velluto ma è più morbida e può anche essere elasticizzata.
E’ ottima per la realizzazione delle gonne a tubo e facile da ricamare.

Acetato
Tessuto derivato dalla cellulosa.
E’ morbido e delicato, di aspetto serico, con colori vivi e brillanti e buone doti di traspirabilità, igroscopicità, antistaticità e comfort.
Viene utilizzato per abiti e camicette e, mischiato con altre fibre, per fodere, maglieria esterna estiva, cravatte,nastri, rasi, passamanerie e broccati per l’arredamento.
Si ottengono capi non solo belli, ma confortevoli, infatti:
– è una fibra creata dall’uomo (artificiale, non sintetica)
– è una fibra di origine naturale
– è completamente biodegradabile
– è anallergico, traspirante e antistatico
– è utilizzato in quasi tutti i tessuti per abbigliamento, dal prêt-à-porter all’alta moda
– è utilizzabile in mischia con qualsiasi altro filato, naturale e sintetico
– è morbido e confortevole, con eccellente mano e drappeggio
– è brillante nei colori sia nella versione lucida che opaca.

Baiadera
Prende il nome da un tessuto a strisce multicolori di origine indiana; oggi indica il disegno o stampa a fasce multicolori parallele in trama.

Maglina per sottovesti
Primo pregio: prezzo bassissimo.
Forse per questo motivo è il classico tessuto che non vi propongono mai. 😯
E’ abbastanza lucido, disponibile in diversi colori, moderatamente trasparente, non sfila, è elastico e cade bene.
Potete realizzare delle tuniche tipo baladi e pantaloni.
Ha solo un difetto…. si attacca alle monete!!

Garza
E’ una speciale qualità di tessuto di cotone molto aperto e rado usato sia per l’abbigliamento e la camiceria, che per i tendaggi, velari, bende e fasciature.
E’ ottima per la realizzazione di abiti Baladi.

Jersey (si pronuncia gersi)
Prende il  nome da un’isola sulla Manica dove si fabbricavano i tessuti a maglia, inizialmente di scarso successo. Oggi si indicano così genericamente tutti i tessuti in pezzo, in maglia unita rasata, dalla caratteristica struttura elastica, usati per confezionare abbigliamento esterno ed intimo di ogni genere.
Il costo è basso e la versatilità d’impiego ottima.
E’chiamato in gergo maglina ed è ideale per realizzare abiti e gonne aderenti, e abiti Baladi.

Fonte: Nonsolodanza

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