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Archive for luglio 2008

 

Senza troppa fatica e soprattutto senza che i vicini di ombrellone se ne accorgano possiamo fare due esercizi per tonificare quei muscoli che ci renderanno più belle/i.
Sdraiati sul lettino, anche leggendo un libro, fate più volte tante ripetizioni di questi due esercizi, rilassandovi ogni tanto…
Con poco sforzo i risultati non tarderanno a comparire!

1. Per un bel “fondoschiena”:
A pancia in sù, in piedi, sedute, camminando.. insomma come volete voi, contraete un gluteo per volta.
All’inizio sembrerà difficile, soprattutto se siete sdraiate, ma non temete: si impara presto.
Se ascoltate la musica, provate a farli a tempo.. saranno ancora più efficaci!  😉

2. Per appiattire il ventre
Questo esercizio va fatto sdraiate a pancia in sù, leggermente inclinate.
Potete piegare il lettino oppure, sdraiate per terra, appoggiando la schiena sui gomiti, e le gambe distese.
Con i muscoli dell’addome, cercate di portare a voi una gamba per volta; in pratica la gamba dovrà muoversi orizzontalmente al terreno verso il tronco.
E’ abbastanza difficile la prima volta, soprattutto se non siete abituate ad usare questi muscoli, ma quando avrete preso dimestichezza con l’esercizio, potrete provare a farlo anche in piedi.

Non esagerate con le contrazioni, fatene poche e spesso, rilasciando i muscoli totalmente dopo ogni contrazione.
Vedrete, vedrete…. 😀
Poi se deciderete di iniziare a ballare la Danza del Ventre vi troverete avvantaggiate! 😉

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Può accadere di avere l’impossibilità di rinfrescare il lievito madre per più di una settimana…
La soluzione più facile è passare il vostro lievito a qualcuno che ve lo “custodisca” oppure farvelo ridare da qualcuno successivamente.. ma in alternativa?
Per conservare il lievito madre per lunghi periodi esistono diversi metodi, l’importante è saperlo in anticipo.
Quello che ho sperimentato io con successo è il seguente:

Conservazione per un massimo di un mese

Questo metodo va applicato al lievito madre in forma di pastella.
Dopo aver effettuato il rinfresco nel solito modo, al momento di preparare la nuova madre da riporre in frigo moltiplicate le dosi di acqua e farina previste per il numero delle settimane in cui non riuscirete ad effettuare il rinfresco.
Conservatela in frigo.
Al momento della riutilizzazione, prendete la dose necessaria per iniziare il nuovo rinfresco e buttate l’eccedente.

Quindi, se normalmente (come suggerito) prelevate 40 gr di pastella ed aggiungete 40 gr di acqua e 80 gr di farina, se vi assentate per 2 settimane circa, dovreste:
prelevare 40 gr di pastella
aggiungere 80 gr di acqua
aggiungere 160 gr di farina

e al momento del riutilizzo:
prelevare 160 gr di madre
buttare l’eccedente
effettuare il rinfresco nel solito modo

ma, io vi consiglio, per non sprecare inutilmente la farina, di ridurre la dose iniziale e moltiplicare in proporzione.. quindi, sempre se partite normalmente con 160 gr di madre (cioè prelevando all’inizio 40 gr di pastella):

Per max 2 settimane:
prelevate 25 gr di pastella
aggiungete 50 gr di acqua
aggiungete 100 gr di farina
al momento del riutilizzo:
effettuate il rinfresco nel solito modo

Per max 3 settimane:
prelevate 20 gr di pastella
aggiungete 60 gr di acqua
aggiungete 120 gr di farina
al momento del riutilizzo:
prelevate 160 gr di madre
buttate l’eccedente
effettuate il rinfresco nel solito modo

Per max 4 settimane:
prelevate 15 gr di pastella
aggiungete 60 gr di acqua
aggiungete 120 gr di farina
al momento del riutilizzo:
prelevate 160 gr di madre
buttate l’eccedente
effettuate il rinfresco nel solito modo

Per max 5 settimane:
prelevate 10 gr di pastella
aggiungete 50 gr di acqua
aggiungete 100 gr di farina
al momento del riutilizzo:
effettuate il rinfresco nel solito modo

La prova che ho fatto io è stata per poco meno di 5 settimane, ma con le proporzioni 20-100-200, buttandone esattamente metà al momento del rinfresco successivo… in ogni caso il lievito era ancora vivo! :mrgreen:
Probabilmente il primo pane che rifarete non sarà proprio identico a quello precedente all’assenza prolungata, ma con un pò di pazienza, i rinfreschi successivi ridoneranno al lievito la vivacità originaria…
Un altro consiglio: sia per la conservazione che per il primo rinfresco, vi suggerisco di utilizzare parzialmente (o interamente) la farina manitoba.

Qualcuno in rete ha suggerito di congelarlo…
Io ci ho provato… ma non ho avuto successo.. 😦
In ogni caso ci sto riprovando…. 🙄

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Il Tableaux delle mie nozze l’ho fatto io!!!!

Abbiamo voluto farlo con l’indovinello: gli invitati dovevano indovinare il film per poter sapere a quale tavolo sedere.
La cornice è stata di un argomento diverso: quello che ha caratterizzato le bomboniere e l’addobbo floreale… il mare 😉
Non potendomi sposare al mare… ho portato il mare da me 😀
Poi naturalmente.. non poteva mancare Lost!
Riuscite ad indovinare dov’è?

 

Qui

Qui

E qui
 

Ed ecco un altro particolare..

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Ecco il nuovo filmato che preannuncia il Reality Game, come Lost Experience e Find 815, che ci terrà occupati fino alla nuova stagione di Lost.

La Octagon Global Recruiting sta cercando nuove persone da impiegare in un nuovo progetto della Dharma Initiative
La prima sessione di reclutamento si terrà a San Diego, California dal 24 al 27 luglio 2008, che sono poi le date del Comic Con 2008, dove Damon Lindelof e Carlton Cuse romperanno il silenzio stampa.

Sul sito della Octagon Global Recruiting potete registrarvi alla newsletter!!!
Fonte: Lostpedia

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In questo clima di rincaro economico dobbiamo arrangiarci un pò…
Questa ricetta utilizza come ingrediente principale il pane avanzato… così invece di buttarlo, lo usiamo per fare questo piatto goloso… 😉

Ingredienti:

Mollica di pane raffermo
1 uovo
latte
1 spicchio d’aglio
1 cipolla media
parmigiano/pecorino grattuggiato
pane grattuggiato
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale

Mettete a bagno la mollica nel latte, finché non si ammorbidisce, poi strizzatela con le mani e mettetela in una terrina.
Aggiungete l’uovo, il formaggio grattuggiato, la cipolla tagliata fina, l’aglio tagliato a cubettini, il prezzemolo ed il sale.
Mescolate bene e fate riposare un pò. Se l’impasto è troppo molle, regolate la consistenza con il pane grattuggiato.
Formate le polpette, passatele nel pane grattuggiato e soffriggetele nell’olio d’oliva.

Varianti:

  • Per renderle più golose, potete aggiungere all’impasto dadini di pancetta, oppure di mortadella, o di un formaggio stagionato 😉
  • Potete cuocerle in un sughettino leggero di pomodoro, invece di friggerle, così saranno più dietetiche

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Ecco come rinfrescare il lievito madre di tipo pastelloso.

Sembra complicato, ma non è così.. l’importante è sapere di dover fare il pane 24-26 h prima!
Io per esempio, se so di volerlo impastare la mattina di sabato inizio il processo la mattina di venerdì, mentre faccio colazione, prima di andare a lavorare…
Analogamente se lo voglio fare venerdì, quando torno dal lavoro, perché spesso faccio la pizza… 😉 , inizio giovedì quando torno…
Non abbiate paura: si può essere elastici con i tempi: le 12 h sono indicative… possono essere 10 come 14.. 😉

I rinfreschi

1° rinfresco:

  • Tirate fuori dal frigo il barattolo.
  • Aggiungete 55 g d’acqua (uguale ad 1/3 della madre) + 1/4 di cucchiaino di miele o zucchero
  • Lo potete fare direttamente nel barattolo, mescolate bene e mettetelo da una parte a riposare con il coperchio poggiato sopra, ma aperto, per 12h

2° Rinfresco:

  • 160 g d’acqua e 160 di farina (uguale alla madre)
  • Mescolate il tutto in una ciotola, aggiungete ¼ di cucchiaino di sale, riponetelo in un luogo riparato a temperatura costante (io lo metto nel forno con accanto un pentolino con acqua calda) per 12h

3° Pane e nuova madre:

  • Togliete 40 g di composto e mettetelo nel barattolo.
    Aggiungete 40g di acqua e 80 di farina.
    Mescolate bene e mettetelo a riposare per 1h, dopo di che mettetelo in frigo, chiudendo il coperchio.
  • Con il rimanente fate il pane: la quantità va bene per 450-500g di farina.
    Impastate con l’acqua necessaria, mettetelo in forma, fate le croci e mettetelo a lievitare per altre 2h

4° Cottura:

  • Mettetelo in forno caldo (190° circa) per 30 minuti

Ricordatevi che il rinfresco va fatto almeno una volta a settimana, altrimenti rischiate di far morire la madre!!! 😳

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Decisamente questi giorni estivi sono insopportabili..

Se siete costretti a rimanere in casa, spesso per studiare, e non avete l’aria condizionata, ecco come potete alleggerire l’ondata di caldo che vi attanaglia:

  • Tenete a portata di mano (o meglio di “piede”) una bacinella d’acqua fresca, anche a temperatura ambiente, in cui avrete sciolto qualche cucchiaino di bicarbonato.
    Ogni tanto immergetevi i piedi regalandovi intensi momenti di frescura…
    Non asciugate i piedi, ma poggiateli su un tappetino di spugna, lasciando che il calore stesso li asciughi, prolungando così il tempo di refrigerio.
  • Aprite le finestre generando corrente, ma tenete le serrande chiuse, per non far entrare il sole, oppure bagnate un lenzuolo e stendetelo fuori interponendolo tra il sole e l’interno di casa.
    Fate attenzione che a lungo andare il lenzuolo potrebbe ingiallirsi se è bianco e solorirsi se è colorato, quindi utilizzatene uno vecchio.. 😉
  • Riempite uno spruzzino di acqua (meglio se distillata) ed ogni tanto spruzzatela sul viso, gambe e braccia, in modo tale da abbassare la temperatura corporea.
  • Mettete qualche goccia di essenza di menta sulle tempie e sulla nuca.
  • La notte, quando la temperatura esterna è più fresca di quella dentro casa, posizionate il ventilatore davanti alla finestra in modo tale che le pale, ruotando, portino dentro casa la frescura interna.
    Considerate inoltre che i condizionatori ed i frigoriferi “creano” il freddo estraendo il caldo e traferendolo all’esterno, quindi evitate di stare dove c’è un frigorifero e chiudete le finestre direttamente a contatto con l’aria calda prodotta dal condizionatore dei vicini..
  • Bevete molto per reidratare i liquidi persi con la sudorazione e mangiate cibi leggeri ricchi di acqua e prediligete frutta e verdura.

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