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Archive for 5 aprile 2008

Rachel Brice 

La Tribal Style Bellydance è una danza elegante e raffinata che fonde movimenti di Danza Orientale Classica (Danza del Ventre), Danza Indiana Baratha Natyam, Flamenco e Danze di Folklore del Nordafrica, ed utilizza costumi e gioielli dal forte richiamo etnico.
Il termine Tribal deriva da tribe, cioè “gruppo” in inglese, infatti si esegue sempre in gruppo, o Tribe appunto, formato da almeno tre persone, ed è e basata sull’improvvisazione.
Le danzatrici all’interno della Tribe riescono ad ottenere una notevole coordinazione nell’esecuzione grazie ad un vocabolario di movimenti codificati.
Così l’effetto finale visto dall’esterno è sorprendente poiché le persone danzano in perfetta sintonia senza però aver creato precedentemente una coreografia.
 
La Tribal Style Bellydance è nata negli USA alla fine degli anni ’80 come espressione di femminilità autentica e non commerciale, contrapposta alla Danza Orientale o Cabaret Bellydance allora diventata una forma di intrattenimento prevalentemente di seduzione e vissuta, per questo, come umiliante.
Attualmente è sviluppata soprattutto negli USA e nel nord Europa, proprio perché consente a tutte le donne che la praticano di riscoprire il valore profondo della propria femminilità, di accettarsi per quello che sono, e permette di scoprire il valore profondo dell’aggregazione e della condivisione, caratteristiche che fanno della Tribal Bellydance una disciplina non competitiva e molto gratificante.
Gli elementi chiave sono, infatti, l’interazione tra sé e gli altri e la fiducia e la comunicazione attraverso il corpo.

Questa danza è stata scoperta per la prima volta in Italia grazie agli spettacoli della troupe americana Bellydance Superstars nel settembre 2004, ed in particolare alle performance della danzatrice e coreografa Rachel Brice.

Rachel, in realtà, ha creato uno stile ulteriore, il Tribal Fusion, che si scosta moltissimo dalla Tribal Style Bellydance più tradizionale, ovvero l’ATS o American Tribal Style Bellydance.

Cenni storici

L’American Tribal Style Bellydance o ATS, è nato in America (San Francisco) nel 1987 da Carolina Nericcio che fondò in quell’anno il Fat Chance Bellydance e la prima troupe di questo stile di danza.

Le movenze dell’ATS provengono:

  • dalla Danza Orientale per fianchi, busto e spalle,
  • dalle Danze di Foklore del nordafrica per fianchi
  • dal Flamenco e dalla Danza Indiana classica per le braccia e le mani
  • dalla Danza Indiana per alcune posizioni dei piedi
  • dalla Danza Orientale per l’uso dei cimbali (usati quasi sempre)

L’ATS risulta essere molto elegante nei movimenti, ma complessa nel suo insieme.
Si esegue solo sull’improvvisazione e solo in alcuni casi viene utilizzata la coreografia, in genere in spettacoli importanti e con molto spazio a disposizione.
Dovendo improvvisare, si utilizza un sofisticato vocabolario di segnali per comunicare durante la danza. Questi segnali possono essere gesti fatti con le braccia, la testa, le mani o suoni vocali.

Tutte le danzatrici hanno il loro momento di visibilità, poiché a turno ogni danzatrice diventa la leader del gruppo e comunica alle altre i movimenti da effettuare.

L’interazione con l’esterno è limitata: l’attenzione è rivolta prevalentemente al gruppo e le danzatrici non danzano per intrattenere, ma per sé stesse e per il piacere di danzare.

Attualmente l’ATS di Fat Chance Bellydance è lo stile più diffuso negli USA, anche se si sono formate negli anni altre scuole importanti che si sono differenziate con versioni proprie della Tribal Bellydance.

Tra queste le più importanti sono:

  • Gypsy Caravan, fondata da Paulette Rees-Denis.
  • Black Sheep Bellydance fondata da Kajira Djoumana. Attualmente ha sede alle Isole Hawaii.

La Tribal Bellydance, in quanto espressione nata da una fusione di diverse discipline, è in continua evoluzione e negli ultimi anni sta conoscendo un boom grandissimo negli USA, dando origine a vari sottogeneri come:

  • Tribal Fusion: lo stile incarnato da Rachel Brice.
    Allieva di Carolina Nericcio, ha sviluppato uno stile proprio utilizzando movimenti dello yoga, della breakdance, della danza indiana, della danza orientale.
    Rachel ha sviluppato questo stile che valorizza le sue capacità e che ha un look molto selvaggio e affascinante.
    La sua Tribal Fusion, però, si è trasformata in una danza solista e ha perso in parte il valore comunicativo e di condivisione che sta alla base della Tribal Bellydance.
  • Urban Tribal: lo stile delle UltraGispsy, una tribe di ispirazione tribal fusion che utilizza musiche più commerciali.
    Sono molto famose e di moda perché propongono una tribal bellydance in chiave moderna che funziona molto bene nei locali di tendenza.
  • Tribaret: ovvero gruppi di danzatrici che si esibiscono in gruppo con coreografie di danza orientale-cabaret ma vestite in stile tribale.
  • Vari tipi di fusioni con altre danze o con musiche particolari: fusion con Danza Indiana Classica Barata Natyam, utilizzo di musica medievale, heavy metal etc.

Fonti: Les Soeurs Tribales, Il Portale della Danza

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