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Archive for 4 febbraio 2008

specchietto 

Purtroppo da tempo, i malviventi hanno trovato questo sistema per estorcere soldi, con la truffa e l’inganno alle persone comuni.

Spesso utilizzano una pallina da tennis, simulando l’urto dello specchietto e pretendono, quando va bene, 50 € senza fare il CID.
Se provate a proporre di chiamare i Carabinieri, ovviamente si rifiutano.

Vi riporto 4 storie, e come queste ce ne sono molte altre, che illustrano bene il procedimento.

State attenti!!!!  

1) Sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla diligenza, in autostrada, nel tratto Bergamo – Milano, ore 10 del mattino.
Modalità identiche: colpo sulla mia fiancata destra, tipo urto di specchietti in fase di sorpasso, e poi lampeggianti che non ti mollano finché non accosti.
Mi sono salvato solo perché, dopo aver accostato in piazzola (Errore! Ma è veramente facile cascarci), ho bloccato le portiere e non sono sceso dall’auto, come venivo insistentemente invitato a fare per “constatare il danno allo specchietto”, messo in allarme dall’insistenza del personaggio che si era avvicinato a piedi al mio
finestrino, e dall’aver intravisto una seconda persona, ancora sull’auto assalitrice, ma pronta a intervenire alle mie spalle appena fossi sceso.
Io ero solo, loro erano in due, nessun’altro in giro, se non auto che sfrecciano a pochi metri….
Ho messo in moto e mi sono dato, letteralmente, alla fuga.
Ovviamente lo specchietto non era danneggiato, ma la fiancata era segnata, come da una bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine, ma non si toccano. Stesso commento della polizia stradale: succede MOLTO spesso; non fermatevi, se non in area di servizio presidiata, ma chiamateci al 113 col cellulare!
State all’occhio e avvisate amici e colleghi: spero che non vi capiti, perché non è una bella esperienza.

2) Cari amici e colleghi volevo informarvi su un’esperienza avuta e che può essere utile a tutti in futuro.
Ieri pomeriggio (ore 18 circa) sono stato soggetto ad un tentativo di furto o rapina mentre ero sul tratto dell’autostrada Roma Fiumicino direzione Roma, altezza Parco Medici.
Io ero sulla corsia di sorpasso, quando ho sentito un colpo che proveniva dalla fiancata destra della mia vettura, come se ne avessi urtato con il mio specchietto un’altra.
Subito dopo ho notato che una macchina (una Lancia Y bianca) mi stava lampeggiando da dietro.
A questo punto ho rallentato pensando, non tanto che avessi urtato un’altra vettura, ma che ci fosse per esempio la cintura di sicurezza del passeggero fuori dallo sportello o qualche altra cosa che poteva aver provocato quel rumore.
Nel frattempo sono stato raggiunto e superato dalla vettura che mi lampeggiava e gli occupanti mi gesticolavano per farmi capire che ero matto e che mi dovevo fermare.
Il conducente di questa vettura ha messo la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza (circa 200 metri dallo svincolo per Parco Medici) ed anche io mi stavo per fermare.
Però mentre la Y bianca mi stava superando avevo notato che nell’interno c’erano 4 zingari, due uomini e due donne, ed inoltre mi sono ricordato di un’avventura simile vissuta da un altro nostro collega.
A questo punto sono rientrato nelle corsie di marcia dell’autostrada e sono arrivato a Roma.
Immediatamente sono andato al Commissariato Eur per sporgere denuncia e il poliziotto mi ha detto che è da tempo che stanno succedendo di queste cose e che mi era andata bene in quanto, normalmente, il “giochetto dello specchietto” finisce o con il furto dell’auto o con una rapina (soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche con il sequestro della persona e l’obbligo al prelievo a sportelli Bancomat o, come non bastasse, con percosse.
Purtroppo da quanto ho capito è un tipo di crimine abbastanza ricorrente in tutta Italia e l’unico consiglio che mi è stato dato dalla Polizia è quello di non fermarsi mai in autostrada ma arrivare in un’area di servizio chiamando, nel frattempo, il 113 con il cellulare.
Ho pensato che sia utile che questa mia esperienza fosse portata a conoscenza di tutti gli amici che per motivi sia di lavoro che di vacanze transiteranno su autostrade e tangenziali.

3) E’ successo anche a me nel 2000 sul Raccordo di Roma…
…sono stati molto abili, io mi sono fermato ad una piazzola di sosta, gli ho detto di fare il CID, ma non hanno voluto, volevano dei soldi, non ne avevo (solo 10 euro), quando ho capito che era una truffa mi sono arrabbiato.
Alla fine senza dire nulla sono andati via… mio padre era in coma in quel periodo: chissà che faccia gli avrò fatto!!! Avranno avuto pena o si saranno spaventati?

E’ meglio non fermarsi!!! Io sono stato ingenuo, incosciente e fortunato….

4) A me è successa la stessa cosa circa 2 settimene fa su viale Palmiro Togliatti mentre andavo la domenica mattina a messa dal Pieroni.
Mi sono accorto che c’era qualcosa di strano quando la macchina che era davanti a me, un’ audi di grossa cilindrata ha rallentato improvvisamente (per indurmi al sorpasso).
Un bambino al fianco del guidatore aveva in quel momento dato rapidamente un paio di occhiate nello specchietto del passeggero. Iniziato il sorpasso si è verificato quanto riportato nei precedenti due casi.
Fortunatamente avendo letto analoghi avvisi non mi sono preoccupato minimamente nè di aprire lo sportello o il finestrino e, anche se affiancato, sono andato dritto per la mia strada.
Dopo alcune centinaia di metri, gli zingari che mi seguivano lampeggiando continuamente hanno voltato strada e non li ho più visti. Sì erano due zingari e la cosa che mi fa più rabbia è che anche i bambini vengano coinvolti in questo raggiro.

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