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Archive for 21 novembre 2007

Pasta di sale

aereo

Un amico mi ha chiesto come fare la pasta di sale, per far fare i “lavoretti” a sua figlia.
Allora ho pensato di pubblicare la spiegazione qui.

Occorrente:
1 tazza di farina
1 tazza di sale fino
acqua quanto basta

Trucchi:
Per quanto riguarda la farina, va bene sia la 0 che la 00.. La differenza è che la seconda produce una pasta più bianca
Se utilizzate il sale frullato (polverizzato), la pasta risulterà meno rustica e più liscia… ma correte il rischio di rovinare le lame del frullatore…
Se volete rendere l’impasto più morbido basta aggiungere un cucchiaino di olio di semi o di vasellina.
Se volete rendere l’impasto più resistente, aggiungete un cucchiaino di colla vinilica.

Preparazione:
Lavorate gli ingredienti aggiungendo pian piano poca acqua in modo da ottenere un impasto malleabile, ma non troppo morbido e che non si attacchi alle dita mentre lo lavorate.
Se si attacca troppo, vuol dire che avete usato troppa acqua, quindi aggiungete un pò di farina ed eventualmente un pò di sale.
Ecco perché vi conviene aggiungere acqua poco alla volta fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Quando avete amalgamato ben bene gli ingredienti, potete procedere alla creazione delle vostre opere.

Colorazione:
Potete colorare l’impasto prima di modellarlo, aggiungendo del colore a tempera o acrilico.
In alternativa, per colorare l’impasto, potete usare i colori alimentari o anche le spezie: caffè,cannella,cacao,rosmarino, paprica, peperoncino ecc.(per quest’ultimo fate attenzione a non respirare le polveri).
Amalgamate il colore alla pasta e continuate a lavorarla fino a quando non otterrete un impasto omogeneo. Considerate, però, che il colore della pasta asciutta è un pò più chiaro.
Oppure, potete colorare l’oggetto finito con gli acquerelli, le tempere o i colori acrilici.

Conservazione:
Io vi consiglio di utilizzare la pasta in giornata…
Comunque, potete conservarla chiudendola in sacchetti di cellophane ben chiusi e mettendola in frigorifero.

Asciugatura:
Questa è la parte più importante e determina la buona riuscita dell’oggetto finale.
In forno (elettrico o a gas): la temperatura deve essere bassissima (altrimenti i pezzi si gonfiano e si possono crepare) e lo sportello deve rimanere leggermente aperto per permettere l’uscita dell’umidità.
Il tempo di asciugatura varia a seconda della grandezza dell’oggetto. In ogni caso assicuratevi che l’oggetto sia perfettamente asciutto, soprattutto all’interno, prima di dipingerlo.
L’oggetto è perfettamente asciutto quando si è completamente indurito…
All’aria o sul termosifone: questo è il metodo che consiglio per non avere sorprese..
Ovviamente il tempo di asciugatura è maggiore, ma è sicuramente più economico e con una resa migliore…

Rifinitura:
Rifinite l’oggetto colorato ed asciutto con una o due mani di flatting, per proteggerlo dall’umidità.
A seconda dell’effetto che volete dare potete usare il flatting lucido od opaco, ma vi consiglio di usare comunque quello a base d’acqua, per evitare di intossicarvi con le esalazioni e per pulire com maggiore facilità i pennelli.
Potete, successivamente, incollare stoffa, pizzi, nastri, fiori secchi, ecc…

Consigli:
Nella modellazione, potete “incollare” la varie parti degli oggetti tra di loro bagnando le parti da attaccare con l’acqua.
Lavorate su fogli di alluminio in modo da poter spostare gli oggetti senza deformarli.
Se colorate la pasta di bianco, prima di lavorarla, il colore che darete successivamente sarà più fedele e “pastellato”.
Se volete amplificare le ombre, le sfumature ed i particolari, colorate invece la pasta con un pò di nero o marrone ed usate successivamente i colori acrilici o le tempere.
Se volete un effetto “goloso” usate gli acquerelli.
Attenzione alle tempere! Se usate molto colore rischiate che possa creare delle crepe; quindi usatele molto diluite.

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