
La Danza del Ventre, lo dice il nome stesso, individua il ventre come centro della procreazione…
E’ una danza ancestrale, utilizzata dai popoli antichi, che esaltava la donna come madre, culla e sorgente di vita, e che individuava il ventre come simbolo della fecondità e fertilità.
Reouma Bat Cohen, Laureata in ginecologia, omeopata, agopunturista e insegnante di yoga, ha sviluppato un metodo naturale che la ginecologa Aviva Steiner aveva elaborato negli anni ‘60 , che permette di affrontare molti disturbi femminili con particolari esercizi che richiamano movimenti della danza del ventre e di antichi balli africani della fertilità.
Utilizzando come tecnica di allenamento vaginale la Danza del Ventre, è riuscita a risolvere molti casi di sterilità.
Non solo!
Oltre ad aver notato che la ginnastica intima è ottima nel periodo fertile per restare incinta, è altrettanto potente quando l’ovulo è fecondato, da provocarne l’espulsione.
Così, da un lato, è possibile utilizzare la danza del ventre come cura per la sterilità e dall’altro come sistema anticoncezionale….
A quanto pare, praticando forti movimenti, soprattutto intorno all’utero, durante i giorni in cui la donna dovrebbe avere le mestruazioni, si riesce a provocarle, interrompendo così la gravidanza in modo volontario, senza alcun intervento esterno, né effetti collaterali negativi….
Pertanto colpi di pelvi in avanti con rilassamento del perineo e indietro con contrazioni del perineo, fatti nel periodo in cui dovrebbe esserci il ciclo mestruale, potrebbero evitare una gravidanza indesiderata, mentre movimenti rotatori e lenti effettuati durante l’ovulazione potrebbero favorire la gravidanza!!!!
Non affidatevi però ciecamente a questi movimenti per essere sicuri che funzionino come metodo anticoncezionale… c’è molto di più e per questo vi rimando agli esperti..
Ecco alcuni esercizi di Cohen…
Esercizio per sentire in azione i muscoli perineali che circondano l’utero:
Inginocchiate, scendete lentamente all’indietro facendo leva sulle cosce, senza inarcare la schiena. Rimanete in posizione per 1-2 minuti. .
Esercizio per “percepire” i muscoli intorno alle ovaie:
sedetevi a gambe poco divaricate e, senza sdraiarsi, fate scivolare la mano destra sul pavimento verso un punto lontano a sinistra.
Tornate sedute e cambiare lato.
Ripetete l’esercizio a gambe unite.
Esercizio per attivare l’energia nel bacino:
In piedi, con le ginocchia leggermente flesse, braccia lungo il corpo.
Estendete le gambe e fate oscillare il bacino in avanti e indietro, con un braccio teso in avanti e l’altro all’indietro.
Piegate le ginocchia e ritornate alla posizione iniziale.
Ripetete il movimento alternando le braccia.
Esercizio per “liberare” la zona pelvica:
In piedi, gambe unite, braccia lungo i fianchi.
Contraete i muscoli addominali, flettendo il ginocchio destro e portando le braccia al petto, con i pugni chiusi.
Successivamente, estendete gambe e braccia, appoggiate il piede a terra e ripetete l’esercizio flettendo l’altro ginocchio.
Solo adesso ho notato una cosa….
gravi-danza…..
Per saperne di più: Intervista a Reouma Cohen, Dweb, Muscoli vaginali
Libro: La più antica delle Danze e il suo potere curativo - Flavia De Marco








Ma come l’hai notato adesso?!?! Cavoli ^^’ Cmq boh, io non ci farei troppo affidamento come metodo anticoncezionale… ma per il resto sembra un metodo molto interessante
Baci, Valy
ATTENZIONE !!!
LA DANZA DEL VENTRE NON E’ UN METODO CONTRACCETTIVO !!!
Ho seguito diverse volte i seminari di Reouma Cohen dal 1992 al 1994 e in quel periodo praticavo la Danza del Ventre come professione.
Gli esercizi di Reouma Cohen NON sono Danza del Ventre ma esercizi energetici ispirati alle danze delle donne africane e mediorientali e integrati con la Medicina Tradizionale Cinese. Usarli per la contraccezione NON è facile, ci vuole tempo per impararli e bisogna avere abitudini di vita salutari. Non basta fare gli esercizi un giorno al mese, quel giorno bisogna evitare fumo, alcol, caffè, tè, carne, pesce, uova, zuccheri, bevande gasate, etc. Quel giorno bisogna coricarsi presto ed evitare sforzi fisici.
Per la mia esperienza la Danza del Ventre rende più fertili le donne se i problemi di infertilità sono dovuti al poco movimento del bacino, quindi alla mancanza di energia negli organi genitali. Non può essere paragonata agli esercizi contraccettivi di Reouma Cohen perché il movimento delle braccia è troppo presente e porta energia nella parte alta del busto.
Quindi se cominciate a danzare e non volete una gravidanza, prestate particolare attenzione alla contraccezione!
Paola Broggi.
Grazie Paola della tua esperienza!
ciao a tutti!
cercando informazioni sul metodo di Reouma Cohen ho trovato questo bel blog, sapete anche dove la Cohen tiene i seminari in Italia o dove è possibile chiedere informazioni in merito?
grazie mille
barbara
Io ho praticato Danza del Ventre per 3 anni e ti assicuro che bellissima. Non entro nel merito della fertilità (non l’ho ancora sperimentata in tal senso) ma sull’umore e sul fisico ha degli effetti miracolosi. Io ero un figurino e psicologicamente stavo sempre bene e di buon umore.
La consiglio davvero!
Ps: ho sentito pareri discordanti sul far praticare la danza del ventre a donne in gravidanza. Molti dottori lo sconsigliano altri la consigliano se non troppa faticosa per cullare il piccino. Mah!
I tuoi commenti erano in coda di moderazione!

Che bello! Davvero hai fatto danza del ventre? Ed ora perché hai smesso?
Una ragazza che sta nel mio gruppo ha fatto danza del ventre fino a poche settimane prima di partorire… ovviamente limitando gli esercizi: evitava quelli non adatti… poi è tornata dopo aver partorito e si è rimodellata la pancia in poco tempo.. dipende da quanto esercizio fai..
Eh si 3 anni poi ho smesso perchè il mio gruppo (quello con il quale avevo iniziato) si è sciolto e la mia insegnante se n’è andata. Io andavo proprio in una scuola di danza. L’insegnante che ha sostituito la nostra non era in gambissima e non riusciva a trasmetterci grande entusiasmo. Poi ho provato a cambiare e l’alternativa erano i corsi i palestra ma sono completamente diversi e non mi piacevano. pensa che noi facevamo 2 ore a lezione e di un solo livello., in palestra si faceva sono 1 ora e l’insegnate divideva la saletta in 2 da un lato quelle avanzate dall’altro le principianti. Un casino pazzesco. Così ho smesso e ne sento la mancanza sia moralmente che fisicamente. :(:(:(
Ohhhh, peccato!

E non riesci a trovare un’altra scuola?
Io per fortuna sto a Roma e le scelte sono molte…
Non è semplice … io abito distante dai grandi centri e la sede centrale della scuola dove andavo prima (dove insegna Catherine Ruillet) è troppo lontana. Sono andata un paio di volte - per evitare la nuova insegnante qui vicino (a 25km) - ma era troppa strada (40km andare e altrettanti tornare) e arrivavo a casa alle 24.30 passate. Così ho dovuto rinunciare. Per il resto qui vicino solo corsi in palestra. Beata te, sei fortunata. Nelle grandi città ci sono sempre molte più possibilità e opportunità (corsi e attività).
Sob…
peccato…