Mi sembra doveroso divulgare questa notizia.
Fortunatamente non posso confermare la validità di questa cura, in ogni caso ritengo importante offrire a quante più persone possibile una speranza in più.
Sul sito web di Padre Romano Zago ci sono tutte le indicazioni per preparare la sua ricetta a base di Aloe Arborescens da assumere per la cura contro il cancro.
Vi consiglio caldamente di leggere con attenzione tutto il contenuto.
Non è assolutamente a fini di lucro… e questa per me è una grossa garanzia.
Padre Romano Zago esorta, infatti, a preparare personalmente il gel… con la pianta di casa!!!
Cito alcuni estratti:
Se siete affetti da cancro o da uno o più tumori, anche se in fase avanzata o terminale, non perdete la speranza.
Esiste un modo per vincere la malattia.
Questo metodo è alla portata di tutti, non costa assolutamente nulla, non ha nessun effetto collaterale di nessun tipo e si può mettere in pratica in casa.
Non è un metodo nuovo, anzi, è un metodo vecchio, vecchissimo, si applica da secoli in Sud America e in Oriente, nelle regioni più povere e ha guarito migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo.
In Giappone è diffusissimo ed è considerata la “cura che guarisce tutto” !
E’ stato scoperto da Padre Arno Reckziegel, Suor Maria Zatta, Paulo Cèsar de Andrade dos Santos, Padre Adelar Primo Rigo, ma chi l’ha resa pubblica in Occidente è Padre Romano Zago dell’Ordine dei Frati Minori con il suo libro “Di Cancro si può guarire !”, edizioni ADLE Padova
Tutti coloro che NON si sono sottoposti alle devastanti cure mediche ufficiali e che si sono affidati SOLO ed ESCLUSIVAMENTE alla cura di Padre Romano Zago, con Aloe Arborescens GENUINA fatta scrupolosamente in casa propria, senza prodotti commerciali, e che hanno seguito questa cura fino alla guarigione completa sono guariti completamente e il cancro non è più tornato.
E quest’ultimo su cui concordo pienamente:
Vi chiederete senz’altro: -come mai se questa cura, così semplice ed economica, è così efficace, perchè non viene impiegata dalla medicina ufficiale?
Perchè nel mondo si spendono miliardi nella Sanità quando si potrebbe ricorrere a questo metodo a costo zero ?
Beh, non è difficile capire il motivo quando si pensa al gigantesco giro di miliardi che guadagnano le aziende farmaceutiche che sono quelle che devono effettuare le ricerche su queste malattie e vendere i loro prodotti.
Immaginatevi se un azienda farmaceutica, che guadagna decine e decine di milioni, vendendo farmaci, per ogni singolo malato, dovesse ammettere che basta una ricetta che non costa nulla per sconfiggere la malattia…
Tutte queste aziende potrebbero chiudere immediatamente!
Il cancro che distrugge la vita delle persone mantiene in vita queste aziende multinazionali.
E’ la stessa cosa che succede per le multinazionali petrolifere che soffocano la ricerca di metodi alternativi per la produzione dell’energia.
Purtroppo l’affare cancro arricchisce tantissimi medici e case farmaceutiche che “vivono” di queste cose e che hanno interesse a mantenere le cose così come stanno.
Quando tutto è perduto non si ha nulla da perdere… allora perché non tentare?
Almeno per prevenire…. no?
Nel sito trovate anche la cura per la prevenzione….
Io ve l’ho detto… poi fate voi!









molto meglio un filtrato di aloe arborescens brasiliano realizzato in laboratori sterili anzichè avventurarsi in ricette obsolete e senza alcun tipo di garanzia poi è molto lassativa e crea irritabilità al colon con possibili diverticoli. i miei pazienti utilizzano si aloe arborescens e mai , assolutamente mai la comune aloe vera, ma solo nella combinazione filtrata e spremuta a freddo con grande giovamento per la propria immuno stimolazione. Vi consiglio caldamente di evitare i frullati di aloe molto meglio un filtrato e sopratutto basta basta con il fai da te è molto pericoloso, info 011 8609125
Grazie Dr. Lanza per il suo consiglio..
Gentile Dott. Lanza, perchè però non dice che il preparato liquido in vendita ha bisogno per mantenersi fresco, di stabilizzanti, cioè di conservanti?!
Io conosco persone che stanno assumendo l’aloe (sebbene non con finalità antitumorali ma come integratore) in piccoli pezzi di foglia di circa 3 cm al giorno, dopo aver lavato la foglia, eliminato un leggerissimo strato della pellicola esterna che pare sia quella più irritante a livello gastrico, e consumato il gel interno insieme alla leggerissima pellicola (necessaria perchè contenente principi attivi) che lo avvolge.
Visto che chi intende provare l’uso di questa pianta, se la può coltivare in vaso o in giardino e mangiarla fresca, perchè dovrebbe andare a comprare i preparati liquidi con conservanti?
Saluti
Volevo dire agli amministratori del sito che sono veramente per il pluralismo dell’informazione, visto che hanno cancellato il mio intervento nel quale facevo presente che anzichè utilizzare i succhi di aloe già pronti consigliati sopra, che necessitano di conservanti per stabilizzare il prodotto, facevo presente che vi sono persone che utilizzano l’aloe fresca coltivata in giardino come integratore alimentare, assumendone tre cm. circa di foglia al giorno, dopo averla lavata bene ed eliminando solo la pellicola più esterna della foglia stessa e le piccole spine laterali.
Grazie
Luca, non ho cancellato il tuo intervento.. ma stava solo in coda di moderazione.. e visto che ieri mi sono sposata.. ovviamente non avevo tempo per attivarlo.. ok?
Grazie del tuo commento
Ciao,
so che magari vi sembrerà sciocco ma vorrei sottolineare il fatto che tale preparato si può adottare anche per gli animali. Al mio adorato cane di quasi nove anni, è stato diagnosticato e asportato un emangiosarcoma alla milza con probabili micrometastasi e una morte dolorosa nel giro 6-12 mesi. Non mi arrendo e continuo a cercare una soluzione per dare al mio compagno di vita un’aspettativa di vita migliore. Quindi, Zaky, questo il suo nome, ogni giorno, assume tale bevanda e sono certa che lo aiuterà a rimanere con la sua famiglia molto più a lungo.
Manuela
Ciao,ho letto con molto interesse il tuo intervento perchè una mia cara amica sta vivendo il tuo stesso dramma con la sua adorata gattina.Purtoppo il tumore è in una fase avanzata e quindi non operabile.Nel tentativo di allungare la vita di Susina,la sua stupenda micetta,la mia amica sta tentando come te diverse strade,tra le quali,anche l’assunzione dell’aloe.Mi aiuterebbe sapere da quanto tempo gliela somministri e se hai notato degli effetti collaterali o nel migliore dei casi dei miglioramenti.
federica
gentili amici, in realta’ il filtrato di aloe arborescens ha una percentuale di conservante irrisoria 0,20 la sostanza e’ il tocoferolo un eccipiente per nulla pericoloso, cio’ che piu’ conta e’ evitare l’impiego di aloe mediterranea, privilegiate la brasiliana oppure aloe arborescens israeliana, mai e poi mai l’aloe vera , divulgate il messaggio. l’aloe vera comune che trovate in farmacia ed erboristeria non puo’ essere impiegata neppure come coadiuvante alla chemioterapia, quindi solo aloe arborescens brasiliana e mai aloe vera, io mi servo da molti anni dall’azienda agricola ghignone di pecetto torinese , recentemente fruisco di un prodotto eccezionale che inibisce nausea, vomito e stati di grande spossatezza il prodotto si chiama aloe superior ed e’ un esclusiva della sig.ra ghignone, non e’ reperibile ne’ in farmacia ne’ in erboristeria , con una semplice telefonata ve lo spediranno a casa, vale la pena essere sperimentato da tutti anche solo come pregiatissimo nintegratore naturale
il miglior preparato di aloe che mi ha consigliato addirittura il mio oncologo si chiama aloe superior una eccezionale miscellanea di aloe arborescens brasiliana, aloe ferox, aloe chinensis , l’ho comprato dall’azienda ghignone ottavia di pecetto torinese, abitando a varese mi e’ stato spedito direttamente a casa. mi ha ridotto sensibilmente gli effetti collaterali dei farmaci, mi ha regolarizzato i valori ematici ma sopratutto all’ultimo controllo il mio tumore al colon si e’ addirittura ridotto, sara’ la chemio, sara’ l’aloe superior sta di fatto che oggi mi sento rinata. in passato ho comprato prodotti a base di aloe vera ma ho fruito di pochissimo giovamento. vero che costava poco circa 35 euro, oggi investo molto danaro in aloe superior dalla sig.ra ottavia ghignone ma e’ un’altra musica. saluti cordiali a voi tutti gianna pallavicini olgiata olona varese
Salve Gianna
POsso contattarla per avere migliori informazioni del prodotto?La mia email è trussi.ivan@yahoo.it
Grazie
La pubblicità all’azienda di cui sopra è già stata fatta, se verrà ripetuta la considererò spam e cancellerò gli interventi.. ok?
Spero tanto nelle effettive proprietà terapeutiche sopra descritte ,essendo scettico sulla bontà dei metodi così detti tradizionali,ma ad onor di cronaca sarebbe corretto ed onesto da parte del Dott. Lanza , ammettere che la “famosa” azienda ,più volte pubblicizzata, è di proprietà della madre stessa;
non fatemi pensare all’ormai consueto fenomeno tutto italiano del conflitto di interessi;
attenzione abbiamo a che fare con la salute ed il portafoglio di persone che farebbero qualsiasi cosa per poter guarire.
Luca
Gentile Luca , non esiste alcun tipo di conflitto d’interessi da anni supporto moltissimi oncologi in mezza europa consigliando loro di utilizzare aloe arborescens d’alta qualita’ , in europa aziende molto qualificate c’e’ ne sono veramente poche una delle quali e’ di mia madre. La ditta a cui fa riferimento e’ celeberrima nel settore ma estremamente poco commerciale, basti pensare che questo prodotto per scelte personali non viene commercializzato ne in erboristeria ne in farmacia. Il mio messaggio antecedente e’ riconducibile ad un semplice consiglio , infatti realizzare i prodotti in casa con la propria pianta e’ quantomeno deleterio, colon irritabile, diverticoli e quanto altro. Da fito terapeuta le consiglio vivamente di evitare la ricetta del frate in quanto e’ profondamente sbilanciata la dose di miele rispetto all’aloe arborescens che torno a ripetere deve essere brasiliana e non proveniente da bordighera, dalla toscana oppure dalla sicilia(cambiano le caratteristiche organolettiche della stessa) pertanto se inentende realizzarsi il prodotto in casa sappia almeno bilanciare i quantitativi e microfiltri il prodotto. Non somministrate il frullato del frate con la posolgia di un cucchiaio prima dei tre pasti, non sarebbe sufficiente , la stessa fondazione Veronesi oggi consiglia l’impiego di aloe arborescens e mi creda gentile Luca piu’ bipartisan non si’ puo’ , l’aloe dell’azienda che deontologicamente non voglio piu’ citare viene assunta da autorevolissimi soggetti di destra, centro e sinistra oltre che carsmatici statisti. Sa il motivo caro Luca? Perche’ a detta di tutti e’ qualitativamente la migliore per presenza di enzimi, vitamine e naturalmente sostanze antrachinoniche immuno stimolanti. Saluti a tutti e grazie per la disponibilita Gianfranco Dr Lanza
“Il vero proggresso è solo,se fruibile a tutti”,questo sosteneva un certo signor Henry Ford……;Bene, la mia opinione è che anche nel campo terapeutico varrebbe la stessa regola,quindi la sua scelta commerciale non mi trova del tutto daccordo ,a meno che lei voglia volutamente portarlo ad essere uno dei migliori prodotti…. d’ “ELITE” ,e quindi fruibile solo ai grandi “STATISTI” ,indipendentemente da quale credo politico essi siano ;
Credo che il diffondere la bontà del suo prodotto in farmacie piuttosto che nelle erboristerie ,le consentirebbe in primo luogo d’ essere di utilità sociale e accrescere la sua “fama” , in secondo, avere anche maggiori “profitti” potendo in ogni caso ridurre i costi ,anche se considero questa la parte meno “nobile” della questione.
Saluti Luca
utilizzo molto spesso l’aloe arborescens, il mio oncologo , professor zora , medico oncologo di locarno me l’ha consigliata anni fa, la mia patologia tumorale ad oggi non si e’ piu’ proposta, condivido il pensiero del dottor lanza in quanto quel frullato per me era esageratamente evacuativo da quella volta ho provato un filtrato di aloe arborescens prodotto da una azienda vicentina molto costoso circa 100 euro ma la qualita’ della vita e’ piu’ importante del prezzo! faro’ qualche sacrificio in piu’ ma continuero’ a spendere tanto denaro in aloe arborescens, complimenti al sito Annalisa , Monza
potresti dirmi di più dell’azienda vicentina
Salve
Volevo avere un suo contatto per discutere di questa famosa aloe arborescens che il dott, Lanza pubblicizza così tanto.
Grazie
dove si comprano le piante di aloe vera? grazie
Io l’ho comprata dal vivaio..
ECCEZIONALE ALOE ARBORESCENS BRASILIANA SIA IN CREME CHE POMATE , RECENTEMENTE HO COMPRATO UN SIERO ALL’ALOE ARBORESCENS ANTIRUGHE UNA MERAVIGLIA COME LA CREMA ALL’ALOE ARBORESCENS CONTRO GLI INESTETISMI CUTANEI. CERTO HANNO UN PREZZO UN PO’ ELEVATO MA NON C’E’ PARAGONE CON QUELLE CREME ALL’ALOE VERA VEDI EQUILIBRA, ERBOLARIO, ECC ECC CHE POTREBBERO ESSERE TRANQUILLAMENTE CONSIDERATE DA DISCOUNT , CHE ORRORE!!!!!!!!
ciao,
stavo leggendo tutti i vostri commenti sull aloe. Mia madre è stata operata un anno e mezzo fa di tumore al pancreas dopo gli è stato fatto un ciclo di chemio e io avevo chiesto all oncologo se potevo far prendere anche l aloe per rinforzarla un pò, l oncologo mi ha risposto meglio di no nn sappiamo se può dar fastidio alla chemio. purtroppo ora il male è tornato recidiva la chiamano quindi ora ricomincia la chemio io vorrei sapere magari dal dottor lanza se è sicuro che l aloe può essere assunta con qualunque male si abbia o qualunque chemio venga applicata, se c è un sito in particolare che mi possa spiegare bene cosa è meglio fare, purtroppo io nn sono un dottore e a prendere iniziative da sola nn mi sentirei in grado la paura è tanta cmq chiederò sempre all oncologo che ci segue cosa è meglio fare ma almeno potrò presentarmi piu preparata sull argomento, grazie a chiunque saprà rispondermi.
mia mamma è stata operata di tumore carcinoma allo stomaco che le è stato tolto 2 anni fa.ora sembra che abbia di nuovo la malattia forse una carcinosi quindi non curabile noi siamo disperati lei non sa ancora nulla.io e mia sorella abbiamo preparato in casa l’aloe la prende da un giorno ora però leggo che il dott lanza dice che fa male al colon e ora questo mi preoccupa e non so che fare… Voi che dite?
GENTILE AUGUSTO E GENTILE BARBARA, OGNI QUALVOLTA SENTO COMMENTI SCIOCCHI COME QUELLI DELL’ONCOLOGO A CUI FA RIFERIMENTO MI VENGONO I BRIVIDI, PER OVVI MOTIVI NON CITERO’ PIU’ ALCUN TIPO DI AZIENDA , VORREI PERO’ PRECISARE CHE E’ ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE CHE UN PAZIENTE ONCOLOGICO ASSUMA ALOE, L’IMPORTANTE SIA DELLA SPECIE ARBORESCENS BRASILIANA O ISRAELIANA. CIO’ CHE MI STUPISCE MAGGIORMENTE E’ L’ESTREMA IRRESPONSABILITA’ LEGATA ALL’IGNORANZA DELL’ONCOLOGO, IL QUALE IN REALTA’ NON CONOSCENDO LE SPECIE BOTANICHE DELL’ALOE (FORSE PENSAVA CONSIGLIASSIMO L’ALOE VERA)HA ADDIRITTURA SCONSIGLIATO IL PRODOTTO! GENTILI AMICI E’ UN PO’ COME SE NOI SCONSIGLIASSIMO LA TERAPIA TRADIZIONALE! MAI NOI FITOTERAPEUTA LO ABBIAMO FATTO , MAI LO FAREMO , CHIEDIAMO PERO’ A CERTI MEDICI ALLOPATICI DI NON INTERFERIRE IN UN CAMPO IN CUI DIOSTRANO LACUNE INCOLMABILI. IL NOSTRO CONSIGLIO E’ QUINDI IL SEGUENTE , FIN QUANDO IL PAZIENTE E’ TRATTATO DA FARMACI DEVASTANTI COME I CHEMIOTERAPICI UNA TAZZINA DI ALOE ARBORESCENS FILTRATA 15 MINUTI PRIMA DI COLAZIONE, PRANZO E CENA CONTINUATE CON QUESTA POSOLOGIA SINO A 90 GIORNI DOPO IL TRATTAMENTO CHEMIOTERAPICO. DOPO TALE PERIODO SI POTRA’ FARE UNA PAUSA. RICORDATE CHE UN PAZIENTE ONCOLOGICO GRAZIE AGLI EFFETTI COLLATERALI DELLA CHEMIOTERAPIA RISULTA ESSERE INAPPETENTE, SOGGETTO A STIPSI O A SCARICHE DIARRICHE, INOLTRE SPESSISSIMO HA NAUSEA E VOMITO ECCO PERCHE’ SAREBBE FONDAMENTALE RIDURRE QUESTI EFFETTI COLLATERALI CON DELL’OTTIMA ALOE ARBORESCENS FILTRATA. MOLTISSIMI ONCOLOGI (CON UN PIZZICO DI BUON SENSO IN PIU’ DEL SUO) LA COSIGLIANO E RISCONOSCONO I PRINCIPI ATTIVI DI QUESTO PRODIGIOSO PRODOTTO NATURALE E PRIVO DI EFFETTI COLLATERALI. CONSIGLI UN CORSO DI FITOTERAPIA A TUTTI , ONDE EVITARE INUTILI E SCIOCCHE ILLAZIONI. GIANFRANCO Dr. LANZA
Vi ringrazio per i suggerimenti sull’aloe. In passato mi realizzavo il prodotto artigianamente con le piante poi grazie ai vostri esperti ho capito che l’aloe vera che tutti publicizzano e’ la meno terapeutica(DEL RESTO COSTA POCO) poi ho provato a farmi da sola il prodotto di padre zago, una vera e propria tragedia poiche’ dopo qualche giorno sono cominciati i guai , diarrea continua e troppo miele , alcol all’interno del frullato (io soffro anche di cirrosi) e quindi ho sospeso la cura. Leggendo nel vostro splendido sito (sono una lost dipendente) ho seguito i consigli del naturopata e sono andata a comprare quel magnifico prodotto filtrato di aloe arborescens brasiliana ed eccomi a voi per testimoniare come in chemioterapia da qualche mese non abbia effetti collaterali di nessun tipo. A dimenticavo sono in cura dal Prof. Zora a Locarno (ch) e’ stato proprio lui a CONSIGLIARMI IL FILTRATO DI ALOE ARBORESCENS. Vorrei dire a Barbara di documentarsi bene e di non ascoltare le fandonie di quell’oncologo da cui e’ in cura sua madre. Se non avessi seguito cure alternative oggi forse non ci sarei piu’. grazie a voi tutti e buon lavoro. Matilde Fossati – Clusone (bg)
Ho anche io il tuo problema; mia madre soffre anche lei di cirrosi e quindi la ricetta con l’alcol penso sia nociva. Per questo ti chiederei di aiutarmi a procurare lo stesso prodotto filtrato di aloe arborescens brasiliano che usi tu. Io vivo a Carrara (MS) e nn so proprio a chi rivolgermi.
Ho comprato il preparato di Suor Maria Zatta ma poi, leggendo il tuo post non so piu’ se darglielo o meno perche’ c’è l’alcool…Vi prego di rispondermi il prima possibile
Grazie a tutti
Ilva Carrino – Carrara (MS)
ciao barbara mi sa che siamo nella stessa barca io mi sono informato un pò e l’aloe l’ho preparata in casa.non voglio dirti di fare così anche tu e capisco tutti i tuoi dubbi a mia mamma hanno dato 9 mesi di vita io sono distrutto mi sembra di essere in un film un incubo,mi dico che devo farmi forza per lei ma è un calvario troppo grande e tante volte non so se posso affrontarlo.tutto questo per dirti che mia mamma da quando prende l’aloe che preparato io sta un pò meglio ha meno dolori, lei si fida e la prende volentieri.ho comprato il libro di padre romano zago mi ha aiutato a decidere, visto che a mia mamma non hanno dato speranze l’aloe che ho preparato al massimo non le farà nulla.scusa se il mio discorso è un pò incasinato ma non è facile nemmeno scrivere nella mia situazione. Un abbraccio a te e a tua mamma facciamoci forza a vicenda ti capisco credimi augusto
ciao, ho letto le tue parole strazianti…
ti volevo dire che comprendo bene la tua situazione perchè ci sto passando anche io: mia madre non può fare kemio quindi non mi resta che la medicina alternativa…
Mi puoi fare sapere come procede?
Ciao augusto, mi viene da dire solo che tristezza!Oggi mia madre ha iniziato il nuovo ciclo di terapia (e da come oggi la mia mente ormai confusa e impaurita ha capito) sarà continuato finchè riuscirà a sopportarla quindi da come parlano i dottori vivrà finche nn sopporta la chemio, poi sarà nelle mani di DIO. Io conoscevo l aloe già da qualche anno e una volta all anno facevo un mese di curetta fatta da me soprattutto prima dell inverno e quello che vi posso dire che io debolina alle vie respiratorie negli ultimi anni difficilmente ho preso febbre o forti maldigola, questo era per dirvi che io credo nell aloe. Ti capisco anch io e dobbiamo lottare spero che l aloe porti a risultati eccellenti per tua madre e oltre a sperarlo io ci credo. oggi io ho provato a richiedere all oncologo se insieme alla chemio mamma poteva assumere l aloe mi ha detto a voi la scelta ma ci sono stati casi rari di infarto miocardio sembra abbia detto, quindi decidete voi capirai mia madre al sentire queste parole mi ha detto che nn la prenderà quindi la lascerò proprio come ultima possibilità. Grazie augusto per avermi risposto ti auguro a te e tua mamma buona fortuna ciao
Grazie di cuore al dottor Lanza per la sua risposta e alla signora Matilde per la sua testimonianza. Tra una settimana avrò un consulto con un altro oncologo di un altro centro e chiederò anche a lui cosa ne pensa, anche se io sono convinta che fa solo che bene ora devo far convincere anche mia madre perchè per lei quello che dice il medico è legge, la capisco per questo siamo in mano loro! Grazie di nuovo saluti da barbara
Che tristezza che qualcuno che si fa solo pubblicità scriva in mezzo a molte persone per bene, maleducatamente usa il maiuscolo (corrisponde ad urlare) e si firma pomposamente Nome Dr Cognome, altra grave maleducazione per il galateo.
Un abbraccio forte a tutti che porti tanta tanta forza per andare avanti.
p.s. vale anche per il dottore ovviamente ;D
Maurizia
ciao ieri la mia mamma ha fatto la pet per confermare la diagnosi di carcinosi.. È due settimane che prende l’aloe preparata da me secondo la ricetta di padre romano zago, da quando la prende sta bene un pò di giorni poi per altri di notte ha dolori che diminuiscono con una supposta di buscopan.. Giovedì abbiamo l’esito della pet, io ho contattato anche il prof zora della fondazione raphael in svizzera.. Ora vedremo dall’esito dell’esame cosa intende fare il chirurgo che segue mia mamma all’istituto nazionale dei tumori a milano, noi speriamo che almeno ci sia la possibilità di operarla almeno per allungarle la vita.. Povera lei non se lo immagina nemmeno.. Sono sicuro che lotterà fino alla fine e noi con lei,speriamo che l’aloe faccia qualcosa io sto diventando più scettico perché non trovo nessun caso almeno su internet di guarigione con l’aloe non vorrei che quelle descritte nel libro di padre romano zago siano inventate, certo se fosse così sarebbe triste che anche un prete si intenti queste cose per farsi pubblicità.. Un saluto a tutti e un bacio a barbara come sta la tua mamma?
Allora abbandonate la cura fai da te, poiche’ l’aloe ha bisogno di un clima secco e arido. Quindi se acquistate una pianta e la riponete sul vostro balcone essa prenderà tutto lo smog e inquinamento della vostra città e aria. Quindi affidatevi a bevande di aloe dove sono coltivate in messico o in tutti quei terreni americani e sudafricani dove non vi è traccia di inquinamento.
Ciao mimmo tu sai quindi come recuperare una pianta di aloe che vada bene?? hai qualche nome di qualche vivaio che le importi?? te ne sarei grato.. sono in una situazione disperata oramai grazie mille augusto
gentile dottor lanza vorrei sapere come posso contattare l’azienda di pecetto torinese per ricevere il preparto di aloe
Gentile sig.ra vera puo’ contattare l’azienda agricola ghignone al n. 011-8609125 cordialmente. Gianfranco
gentile dottore ho chiamato l’azienda e ordinato tre bottiglie di aloe arborescens da usare per mia mamma affetta da carcinoma della granulosa operata all’ovaio destro e attualmente in metastasi. mia mamma è anche malata di sclerosi multipla i medici qui in sicilia non se la sentono di fare nessuna chemioterapia e i chirurghi non vogliono operare. ne abbiamo trovato solo uno ma non ci ha dato molte speranze non solo di riuscita ma anche di sopravvivenza durante l’intervento. abbiamo mandato i vetrini in un ospedale piemontese siamo in attesa di risposta. nel frattempo vorrei che assumesse l’aloe ma ho paura e nello stesso tempo non vorrei chiedere ai suoi medici se potrebbe farne uso. spero mi risponda al più presto mi sento disperata
Gentile Vera, l’aloe arborescens come ben sa non e’ un farmaco ma un potente integratore naturale immuno stimolante, non c’e’ alcun segreto in cio’ che fa , pertanto puo’ tranquillamente far riferimento all’aloe arborescens. Gli stessi medici(i piu’ attenti per dire il vero) saranno certamente favorevoli all’impiego di questo eccellente integratore vitaminico ricco di mucopolisaccaridi, enzimi e vitamine. Se avesse bisogno di qulsiasi supporto non esiti a scrivere su questo versatilissimo sito. cordialmente Gianfranco
Io sto usando L’aloe dell’azienda agricola di Pecetto Torinese è carissima speriamo che almeno non mi faccia male
Cara Luigia, io non utilizzo quel prodotto ma presto lo acquistero’ , lo utilizza da tempo un mio fratello sacerdote che aveva problemi molto importanti, per adesso utilzzo aloe zuccari ma della specie vera, altri miei conoscenti utilizzano un prodotto della angel ariel , aloe arborescens anche quello molto costoso. Sono dell’idea che i prodotti costosi con tanto di notifica al nostro ministero e certificazioni possano valere molto. un grande bacione a voi tutti, anita – vico di fassa
Salve,
.
posso sl raccontare la mia eserienza con l’aloe.
Ho un cane anziano, di una razza molto delicata e dove vivo esistono pochi veterinari seri e capaci di curare gli animali.
Inoltre credo che non ci sia molta differenza tra le persone e gli animali.
Allora pochi anni fa gli trovai una pallina sulla zampa, la veterinaria gli fece un agoaspirato e la diagnosi fu un tumore maligno.
Non sn un dottore ma Vi racconto con parole semplici ciò che mi fu detto.
Disperato consultai anche dottori che curano persone e tutti confermarono l’esito del laboratorio.
Ormai rassegnato consultai un altra veterinaria che mostro’ molto interesse verso il mio cane, studio’ la situazione e analizzo’ tutto cio’ che serviva, sangue, ecografie, altri agoaspirati, ghiandole etc……………tutto negativo
Fu operato, asportato il male e mandato ad analizzare a Torino.
Il risultato “epitelioma a comportamento benigno”.
Che dire? La settimana prima che il cane venisse sottomesso a tutti i controlli, lessi su interntet e su dei libri di fitoterapia l’uso dell’aloe erborescent , cosi mi procurai la pianta (un impresa) .
Due volte al giorno spremevo il succo di una foglia e con una siringa la facevo bere al cane.
Sarà il successo dell’aloe? Un errore del Laboratorio? Le mie lagrime?
Cmq il cane è stato bene, e vive ancora oggi, ha altr problemi oggi ma spero……………. bye Artem
Ciao hanno operato mia mamma,io le avevo dato l’aloe fatta da me secondo la ricetta di zago,purtroppo il cancro è in stato avanzato.. non è servito a molto la mia preparazione le ha tolto solo i dolori… voi dite è già qualcosa.. i chirurghi non mi danno speranze io ho chiamato il profesor zora in svizzera della fondazione raphael.volevo sapere da qualcuno d voi se lo conosce o ha esperienze con questo medico.
sono disperato grazie a tutti quelli che risponderanno
Ciao Augusto, era un pò che nn entravo in questo sito, ho letto che tua mamma è stata operata, mi dispiace per quello che state passando, e mi dispiace anche nn saperti dare informazioni sul prof zora l ho sentito nominare e parlar bene di lui ma nn so niente di approfondito. cmq nn perdere mai la speranza io credo che le cose a volte cambino in senso positivo quando meno ce l aspettiamo e sono convinta che Dio ci guardi anche se noi a volte nn riusciamo a capire le sue decisioni. Un abbraccio e un in bocca al lupo (e che crepi sto lupo) alla tua mamma ciao barbara
per favore aloe fa bene anche alla mia tosse che non passa mai con niente da 4 anni .grazie
sera a tutti.
sono una ragazza giovane che però ha la “streghetta” nel sangue:
lavoro solo con erbe e piante, faccio creme fatte in casa personalizzate e saponi…ecc…
ma non sono qui per parlare di me…
oggi ho preparato la famosa aloe di Padre Romano Zago, sarà cari lettori, ma io credo vivamente che possa GUARIRE da malattie!
non credo per niente nei prodotti commerciali, odio i dottori che non aprono gli occhi e pensano solo a rifilarti psicofarmaci, antidolorifici o medicine varie per ogni piccolezza…
il vero dottore, che esisteva tanto tempo fà, ormai è sparito, io in tutte le maniere cerco di seguire i metodi “antichi!”
non passo giorno che non leggo libri o che faccio i miei intrugli o che aiuto persone che hanno bisogno anche problemi di cancro ecc.
beh ragazzi, oggi provo questa nuova esperienza con l’aloe che coltivo in casa e la curo IO, la abbraccio e quando taglio le foglie chiedo “scusa”…..forse per qualcuno è ridicolo, io lo chiamo AMORE, amore per quello che faccio e questo è l’ingrediente che poche….case produttrici…hanno…anzi..nessuna….
e quando dò un mio prodotti scrivo un biglietto con sopra:
con amore yasemin…..
Buongiorno,
qualcuno sa delle suore di Cuneo che producono il prodotto fresco con l’aloe secondo la ricetta di Padre Zago?
Andrea
le suore sono state interdette dalla vendita da qualche mese
salve.io sono stata operata di tumore al seno 20mesi fa,
quando avevo finito la chemio esattamente ottobre 2007,
avevo iniziato a prendere l’aloe,in erboristeria mi consigliarono zuccari,ed io per circa 4 mesi presi quella,poi venni a conoscenza che a pochi km da casa mia,c’e’ il monastero
dell’immacolata che produce l’aloe con ricetta di padre zago e la spediscono con posta celere nei paesi limitrofi.
Sono andata di persona e da allora faccio uso di quest’aloe
e devo dire che sto bene e tutti i miei valori ematici sono rientrati tutti nella norma…..che dire il prodotto per me e’ eccezionale
Salve, vorrei sapere dove posso trovare la pianta di aloe.
Io abito a milano.
Qualcuno mi sa indicare un vivaio in zona?
Grazie
Gentile sig.ra Daniela eviti di farsi la ricetta dell’aloe con la pianta in quanto crea effetti collaterali come esagerata lassativita’ e diverticoli io compro l’aloe in erboristeria , cio’ che importa e’ che non si tratti di aloe vera ma di aloe arborescens
Ho letto attentamente quanto scritto sopra e rimango dell’idea che gli effetti benefici dell’Aloe arborescens passano praticamente inosservati nel mondo scientifico.
Essendo un giovane ricercatore e avendo perso mio padre solo un mese fa per una terribile forma di tumore, posso dire di essermi avvicinata a questa pianta con tutta la professionalità possibile per il bene stesso di mio padre.
Ho letto articoli scientifici che parlano delle proprietà cicatriziali del gel, altri su i polisaccaridi complessi tipici dell’aloe, ecc. poco e niente sugli effetti e i meccanismi sul sistema immunitario e quanto altro a livello citologico o biomolecolare specifico per chi assume l’aloe.
Si leggono tantissime testimonianze benefiche, è vero, ma poche “dimostrazioni” scientifiche.
Non scoraggiata da questo, ho studiato le sostanze contenute nella pianta e nessuna delle principali, concorre o distrugge le azioni della chemio. Anzi! Tutte quelle sostanze che vengono date per togliere gli “effetti collaterali” sono presenti nell’aloe, vedi per es. i gruppi vitaminici. Se alcuni oncologi virtuosi la consigliano, mi confermano ciò a cui sono giunta io.
Per sicurezza, ho testato la ricetta di Romano Zago su me stessa, mia sorella, mio cognato e mio marito prima che su mio padre.
Nessuno di noi ha avuto nessun tipo di disturbo intestinale, nè irritabilità o altri effetti negativi. Da subito ho notato solo una maggiore regolarità intestinale e una pelle morbidissima e idratata, le unghie robuste. ù
A fine cura, ci siamo sottoposti ad analisi del sangue: tutti perfetti! Io di solito sono molto carente in ferro, emoglobina e globuli rossi, mio cognato soffre di colesterolo alto, mia sorella ha di solito ves alta. Mio marito soffre spesso di dolori articolari agli arti inferiori e dopo la cura si erano notevolmente attenuati.
Insomma si può dire che è stato un buon risultato anche se il n°dei test è stato basso e non significativo dal punto sperimentale.
Tutti questi test e nel frattempo mio padre si è aggravato (un caso T4pN2 al colon con metastasi diffuse al fegato).
Ha cominciato a prendere l’aloe poco motivato, soffriva moltissimo la chemiterapia ed aveva anche l’ascite a tormentarlo.
Io, come figlia, ho sempre sperato in un miracolo. Purtroppo l’aloe gli ha solo fornito un sollievo ai forti dolori addominali. Questo non è per scoraggiare chi sta combattendo una battaglia, durissima, ma anzi un sollecito a curarsi, a PREVENIRE e non gettare mai la spugna. A mio padre il tumore è stato scoperto tardissimo, in uno stato avanzato ed era una forma molto rara ed aggressiva, quindi la sfortuna ha soffiato sulla nostra famiglia, ma per altri non sarà così.
Grazie Elena per la tua testimonianza
Ciao sono Rossella e sono disperata, mia madre dopo una dura lotta di 2 anni e mezzo contro un cancro polmonare si è aggravata e i medi ci dicono che non c’è più nulla da fare se non somministrarle i farmaci per il dolore.. sapevo sin dall’inizio che sarebbe arrivato questo momento ma nonostante gli sforzi sento di non essere abbastanza preparata..vorrei contattare il professor zora ma gli ho inviato una mail senza avere risposta, qualcuno potrebbe darmi delle informazioni? mia madre è ancora molto lucida e combattiva e vorrei fare di tutto per aiutarla…grazie ….
Ciao Rossella, non vorrei uscire troppo dall’argomento ma dato che mi ero informata per mio padre… per i tumori non asportabili chirurgicamente, in particolare al fegato e da pochi anni anche ai polmoni, esiste una tecnica sperimentale che sta dando buoni risultati. Si chiama TERMOABLAZIONE. Vai su google e scrivi “termoablazione polmone” così ti puoi fare un’idea.
Inoltre, se non vuoi perdere tempo prezioso, nel frattempo rivolgiti a ditte serie che producono succo di Aloe, magari con miscela di varie specie come già menzionato sopra.
Io per capire come farlo in casa, ordinare le piante, spurgarle, imparare a fare bene il succo, ho impiegato mesi. E poi qui non si sta parlando di una persona in piena salute, meglio non rischiare ed acquistare un estratto.
Devi tentare tutte le strade per non avere rimpianti. Coraggio! Facci sapere.
Ciao a tutti,
io sono Rebecca e mia mamma ha un tumore al polmone.
Ho letto le voste mail. Noi Abbiamo provato l’ aloe fatta in casa ma ora sono confusa. Cosa è meglio ?
vi prego datemi una risposta sono veramente molto agitata e preoccupata.
grazie infinite
Rebecca
Ciao Rebecca, io non ti so dire cosa è meglio purtroppo.
Non c’è nessun riscontro scientifico che accerti la guarigione dai tumori grazie all’aloe nè tantomeno che l’estrazione a freddo e miscellanea di varie specie sia più efficacie della ricetta di Padre Zago in caso di cura ai tumori.
Sicuramente però l’apporto dell’aloe arborescens, anche quella fatta in casa (con tutte le accortezze) è un ottimo integratore in ogni caso, quindi va sempre bene.
Ripeto che io e i miei parenti abbiamo fatto uso della ricetta casalinga travandone giovamento (a riprova ho gli esami del sangue) senza nessun problema lassativo.
Mi raccomando Rebecca, la componente psicologica, ovvero il volercela fare davvero, è altrettanto importante. E chi sta vicino ad un malato di tumore, deve produrre serenità con ogni sforzo possibile.
Coraggio.
Grazie Elena, ce la sto mettendo tutta e so che devo fare ancora di più per tenere l’umore alto e la speranza …
grazie davvero grazie
Rebecca
Carissimi ragazzi, scrivo in questo forum non certamente con l’intento di farvi perdere la speranza.
Circa 4 anni fa anche io mi trovavo nelle stesse vostre condizioni, mia mamma con una recidiva di carcinoma alla mammella con metastasi sparse in tutto il corpo.Come voi nella disperazione cercavo ovunque una soluzione e cosi tramite amici sono venuto alla conoscenza di questa pianta “aloe”.Ho comprato il libro del fantomatico padre romano zago e mi sono messo al lavoro per preparare il composto miracoloso.Ho eseguito la “pseudo cura ” scrupolosamente senza tralasciare alcun dettaglio.Ho chiesto pure un parere al dottore che teneva mia madre sotto cura il quale mi ha detto che erano tutte cavolate.Non vi dico la fine della storia perchè credo abbiate gia capito.
Quello che vi consiglio è di non ascoltare tutti questi finti dottori che nella disperazione cercano di lucrare su di voi.
Se volete provare con l’aloe fatelo ma senza finanziare questa gente senza scrupoli e attaccata al denaro.
Affidiamoci alla scienza sperando che un giorno si possa raggiungere il traguardo che tutti noi aspettiamo da tanto tempo.
ciao ragazzi, sono un pò confusa ho contattato il professor zora e mia madre che si trova in una fase terminale della malattia, dopo anni di estenuanti terapie inizierà questa nuova cura che a quanto pare anche senza fare miracoli dovrebbe migliorare la qualità della sua vita ormai seriamente compromessa…non so se servirà a qualcosa ma ho voluto tentare xchè non riesco a vederla consumarsi giorno dopo giorno rimanendo a guardare…c’è qualcuno di voi che ha provato la stessa cura e mi sà dare delle informazioni? grazie….
Vorrei aiutarvi e sostenervi tutti….
E l’unico modo che conosco è quello di comunicarvi la legge meravigliosa della vita: “Nam Myo Ho Renge Kyo”
Vi segnalo delle bellissime esperienze che vi saranno sicuramente utili..
Anche se non le capirete fino in fondo, sono sicura che vi aiuteranno almeno un pochino…
Serena è la mia vita
Spezzare le catene del karma
Il valore delle cose
Come in uno specchio
Tutte le esperienze
ciao a tutti cerco disperatamente le foglie di aloe arborescens da comprare ma che siano mature almeno di 5 anni! esiste un associazione o esiste almeno un posto a berna dove posso comprare il succo d aloe arborescens?
vi ringrazio molto
sabrina
Ciao a tutti,volevo informarvi se la mia esperienza può essere utile..come ho già scritto mia mamma ha provato con l’aloe e nulla,abbiamo speso dal professor zora 1500 euro, e indovinate un pò mia mamma è in fin di vita è a casa con i medici della terapia del dolore,ha del vomito fecale,dolori sta soffrendo come un cane…
quindi la mia esperienza sulla medicina alternativa non è stata delle migliori… non voglio scoraggiare nessuno perchè ancora sto lottando,ora sto provando con la pranoterapia da qualche giorno per vedere se almeno le passano vomito e dolori,quello che sto passando lo può capire chi lo sta vivendo come me o chi ci è già passato..
un abbraccio a tutte le persone che lottano contro il cancro che ha colpito la loro vita o un loro famigliare.augusto
Ho una piccola esperienza positiva dell’Aloe da raccontare. Con questo non voglio suscitare false speranze per quanto riguarda curare il cancro.
Un mio carissimo amico dopo un intervento chirurgico è risultato affetto da una malattia autoimmune che distrugge le proprie piastrine nel sangue.
Ogni volta che le piastrine scendevano attorno a 14 (il minimo dovrebbe essere intorno a 100!) doveva fare una trasfusione. La scorsa settimana ha iniziato la somministrazione di Aloe arborescens secondo la ricetta brasialiana. Non solo non ha avuto bisogno di una nuova trasfusione, ma i valori di piastrine di questa settimana sono leggermente risaliti. Non credo sia un caso.
Ripeto, non voglio illudere nessuno raccontando questo, ma solo certificare che qualche effetto benefico l’aloe lo procura, molto più di una spremuta di arancia. In fondo chi ha familiari colpiti da una malattia così orribile ha bisogno anche di piccoli conforti e lo dico con cognizione di causa.
@sabrina: io ho un vivaio di fiducia che mi ha procurato le piante certificate: due di 5 anni ed una di 7.
In ogni caso prima di fare il fai-da-me ho tolto tutto il terriccio e sostituito con uno mio già preparato e “sicuro”, ho lavato le foglie singolarmente ed ho tenuto le piante a “riposo” per un mese.
Così facendo non ho avuto problemi di sorta.
salve ho mia mamma gravemente ammalata di cancro al cervello, l’ospedale pascale di napoli hanno tolto qualsiasi speranza sono disperato, vorrei provare la cura di padre romano zago ma non riesco a trovare la pianta di aloe arborescens, vi prego date anche a me una speranza la mia email è redmaggior2@gmail.com mio cell 3396460992 tel 081 745 14 84
ho bisogno di sperare e di credere aiutatemi
Per ugo…mi dispiace per la tua mamma…se vuoi prova la cura di padre zago ma tieni in conto che ci puo’essere anche un riscontro negativo..io sono operata al seno da due anni e da uno prendo l’aloe..per ora sto bene ma non posso dire con certezza se e’ dovuto all’aloe per questo sono cauta…..visto che sei di napoli potresti fare un salto a castellana(bari)al monastero dell’immacolata dove delle suore preparano il prodotto fresco ogniqualvolta si ordina..Io mi servo da loro…se vuoi questo e’ il numero tel.0804965516..e’ il mio modo di aiutarti
mi sembra facciate troppa pubblicità ad un produttore specifico e non mi sembra assolutamente il caso se si vuole aiutare veramente le persone i malati.
aloe vera oaloe arborens. in tutti i casi le sostanze presenti dicono siano uguali è solo questione di concentrazione che dicono che nella aloe arborens siano piu’ elevati.
l estrazione dalle foglie di aloe vera pero’ è piu’ facile pertanto è molto piu’ reperibile in commercio e costa meno. si puo’ bere facilmente. e anche quello vuol dire.
tutto va bene basta aiutare chi soffre e sta male.
ciao a tutti,
mia sorella è stata operata di tumore al seno il mese scorso e tra poco deve iniziare la chemio.
volevo chiedere a voi che avete già provato (o che ne sapete di più) qualche consiglio sulle cure con l’aloe.
al momento lei ha già a casa una bottiglia di aloe vera del frate (c’è scritto importata dal Brasile), ma mi sembra di capire che sia un po’ diversa da quella arborens.
dite che questa non ha gli stessi benefici? meglio quella arborens?
noi siamo di varese, dove si può acquistare in caso la arborens?
se anche questo può servire, bene venga!
grazie
silvia
qualcuno mi può chiarire se l’assunzione di aloe arborescens in concomitanza alle trasfusioni di sangue è controindicata?Mio marito affetto da malattia mieloproliferativa e mielofibrosi necessita spesso di trasfusioni di globuli rossi ed essendo stato consigliato anche trattamento con aloe arborescens secondo la ricetta di Padre Zago con sospensione però quando viene trasfuso, finisce con l’assumerne pochissimo per la frequenza delle trasfusioni. Grazie
rosetta
Per rosetta:cosa intendi per spesso?se in un mese fa due trasfusioni credo che la sospensione per due giorni non e’eccessiva….al massimo ti consiglierei di aumentare a due cucchiai per tre volte al giorno…anziche’ uno per tre volte…..
ho chiesto lumi per la frequenza delle trasfusioni perchè dal mese di gennaio ad oggi ne ha fatte 22! Sta gradatamente migliorando ma l’intervallo tra una trasfusione e l’altra attualmente è di 4 – 5 giorni, in compenso da 5 settimane non prende citostatici e le piastrine sono tornate normali (147000) e i gb sono stabili (intorno a 12000)| Grazie di nuovo auguri di ogni bene
Rosetta
ciao a tutti gli amici di questo fantastico blog,
dobbiamo lottare,
essere più forti di questo orrendo male;
potete dirmi se la ricetta è controindicata in caso di diabete mellito?
in attesa di risposta
un calorosissimo abbraccio
Marianna
Ciao a tutti, ho letto con ardore tutti i vostri commenti in cerca di una speranza. Mio padre è affetto da cancro vescicale con metastasi ossee. I primi 6 cicli di gemcitabina+cisplatino non hanno dato effetti incoraggianti. Ora ha iniziato una nuova chemio a base di taxotere.
Chiedo a tutti voi e in particolar modo al Dr. Gianfranco Lanza se esistono casi realmente documentati di guarigioni dal cancro grazie all’assunzione di Aloe arborescens. Oppure tale piante aiuta solo a bloccare gli effetti collaterali delle chemio?
Attendo con ansia una vostra risposta.
Grazie mille in anticipo.
Luca
Per Luca:mi dispiace per il tuo papa’,cmq volevo dirti che nessuno ti puo’ dare ne’ la certezza di guarigione e ne’dimostrazioni di casi realmente guariti per effetto dell’aloe arborescens,non perche’ non ce ne siano,ma perche’ non essendo stati pubblicati scientificamente,nessuno si prenderebbe la responsabilita’ di questo,pero’ devo dirti che aiuta tantissimo soprattutto per gli effetti collaterali della chemio e perche’ no anche di una,seppur non dimostrata scientificamente,possibile guarigione…cmq io gliela darei male non fa!!In bocca al lupo.
Per marianna:anche un diabetico insulinodipendente puo’ prendere l’aloe..Al Monastero dove io mi servo fanno l’aloe per i diabetici,anziche’ con il miele,ci mettono una mela verde..di sapore e’ solo leggermente amarognolo ma cmq efficace…..anzi pare che mantiene costante il livello glicemico.
Avete provato le cure del Dott Simoncini?
http://www.curenaturalicancro.org/
Ci sono molte testimonianze video di guarigione compresi medici, io non so’ se sia vero pero’ mi informerei!
Ciao e buona speranza a tutti voi!!
Michele
Ciao a tutti…io ho mia madre malata da 2 anni con carcinoma polmonare e metastasi cerebrale…prende da 2 anni aloe arborescens su naturafabene…Avevo contattato il dott. simoncini ed era disposto a curare mia madre,ma purtoppo striscia la notizia poi lo diffamò enormemente e lei non mi volle più provare alcuna terapia alternativa….Avete mai sentito parlare di un certo francesco ferro??..Bè mi ha chiesto 600€ per ogni consulto on line e 60.000€ per la guarigione completa di mia madre….Come si fà ad essere così sicuri e approfittarsi di chi ha bisogno??….MAh!
3dy continua a cercare.. per fortuna esistono ancora dei medici che svolgono il loro lavoro come missione per il bene degli altri e non speculano sulle disgrazie altrui..
Per 3dy…Sono andata sul sito di questo Francesco Ferro ma ho trovato un grande medico che purtroppo non c’e’ piu’ ma non era un oncologo ma un nefrologo forse e’ un altro che si spaccia per medico e ne approfitta per speculare sulla sofferenza altrui?
Grazie per avermi risposto è una bella cosa trovare qualcuno che ti possa ascoltare ogni tanto!!…Avete mai sentito dire del ’siero bonifacio’??…Dice che le capre sono immuni da questo male e Liborio bonifacio distribuiva questo siero gratis per aiutare i malati di cancro…poi come al solito è intervenuto lo stato e soprattutto le case farmaceutiche che non vedendoci guadagni futuri,non hanno approfondito le ricerche..Sto cercando qualcuno che possa procurarmelo ma non ho idea di chi…ho provato a chiamare il figlio,ma non risponde mai nessuno al telefono…Comunque mi fanno tutti schifo perchè non è possibile che hanno trovato tante cure per malattie che sterminavano popolazioni…(e non c’era la tecnologia di adesso)…e non riescono a trovare una cura per questo male??…Mi fanno tutti schifo col grande giro di soldi dietro che hanno per curare,(secondo loro) andate a vedere quanto costa una chemio..e quante persone ha salvato??e quante rovinato e ucciso, anche con collassi, prima che il male si muovesse??…Io ho avevo conosciuto una ricercatrice e mi disse che aveva smesso di fare quel lavoro,perchè studiavano per curare il cancro,apparte che tutti i soldi che uno da…a loro non va nulla,non vengono pagati,e per di più se riuscivano a trovare una possibile cura gli facevano interrompere subito gli esperimenti,perchè qualcuno finianziava meglio…lei ha smesso perchè dice che è uno schifo…ci sono tante ricerche avviate e nessuna finita…è una specie di borsa…chi offre di più???…e intanto la gente muore per colpa loro…..Bravi..tutti bravi!!
Ciao 3dy vorrei chiederti se ci sono miglioramenti con l’aloe arborescens oppure no e inoltre se la preparate voi a casa secondo la ricetta di Padre Zago!
grazie Ciao Michele
Gentile amico, posso comprendere il tuo stato d’animo ma devo assolutamente essere obiettivo nel darti una risposta serie. L’aloe nella fatispecie arborescens non e’ una cura antitumorale ma un potentissimo immunostimolante-immunomodulante utile a variare l’alimentazione in quanto a tutti gli effetti stiamo parlando di integratore naturale. L’universita’ di Padova e Pavia studiano attentamente la molecola emodina aloe da questi studi su cavie si evince che l’aloe….solo la specie arborescens crei il principio d’apoptosi in sintesi emerge che i soggetti che assumono aloe arborescens assimilano meglio i farmaci chemioterapici detossinandosi velocemente, pertanto la consiglio con queste finalita’. In sintesi assumere aloe arborescens fa certamente bene anche per quelle persone che assumono una moltitudine di farmaci ma non mi sento in grado di suffragare altre scuole di pensiero piu’ estreme percorse da alcuni miei colleghi. Quindi piu’ farmaci si assumono piu’ aloe occorrerebbe immettere nell’organismo per permettere allo stesso una buona immunostimolazione….non fate l’errore di assumere l’aloe vera penasndo di ottenere gli stessi risultati della specie arborescens che e’ venti volte piu’ efficace della comune aloe vera in quanto molto piu’ ricca di mucopolisaccaridi, vitamine ed enzimi….l’unico scotto da pagare e’ il maggior costo altro consiglio che vi suggerisco sempre di evitare assolutamente di realizzarvi il prodotto fai da te, cordialmente Gianfranco
Ciao,mia madre ha iniziato a prendere aloe quando ha iniziato a fare la sua prima chemio…..finita la chemio aveva tutti i valori sballati,difese zero..fegato valori massimi e per di più il suo male era aumentato nel giro di 2 mesi….finita la chemio ha continuato lo stesso a prenderlo pre due tac,(non consecutive),ha avuto delle lievi riduzioni della massa e del numero…ma roba di poco…non sò dire se tutto è dipeso dall’aloe o meno…poi ha iniziato a prendere un farmaco come da ‘tampone chemio’,e il suo male è stato fermo per 2 anni…ora ultima tac,ha del versamento pleurico, e due tenui lesioni al fegato…non so che dire,sospendono subito il farmaco perchè secondo loro non ha più efficacia..deve rifare la tac tra qualche giorno…Cmq continua imperterrita a prendere aloe perchè le sua analisi sono tornate perfette…nemmeno un valore sballato,spesso le faccio mangiare anche funghi ’shiitake’…sentito mai parlare??….io non mi sono mai fatta aloe da sola perchè ho paura di sbagliare e che mi diano piante al di sotto di 7 anni…la prendo da un erboristeria di fiducia ha persino il sito…naturafabene…e che Dio stia soltanto con noi che ne abbiamo più bisogno dei medici che fanno finta di trovare soluzioni….
Un abbraccio a tutte le persone che pultroppo si trovano nelle mie e in simili situazioni…
3dy non so se conosci questo sito, ci sono molte info molto utili
http://www.aerrepici.org/forum/forum.asp?FORUM_ID=3
ciao
Michele
posseggo l’aloe arborescens vorrei sapere se va bene per la cura dell’ernia dello stomaco eper i dolori alle gambe causati da scitalgia. se si come devo usare questa pianta ? grazie
sono una malata di mielofibrosi idiopatica, anni 55, emoglobina 9, globuli rossi 3,76, globuli bianchi 5, piastrine 152 – posso utilizzare Aloe Arborescens brasiliana? Con quale dose? C’è qualche altra dieta da fare? Grazie e aspetto una graditissima risposta dal dottor Lanza.
Sono interessata ad entrare in contatto con la Sig.ra Scarano per consigli e scambi di opinioni sulla mielofibrosi idiopatica, malattia di cui è affetta mia mamma. Penso anche a lei piacerebbe conoscere l’applicazione dell’aloe per questo tipo di malattia.
Ne siamo a conoscenza da poco.
Potreste eventualmente recapitarle il mio messaggio e l’indirizzo e-mail
[coperto per privacy]
grazie infinite
Ciao Viviana,
ho mandato il tuo indirizzo e-mail alla sig.ra Margherita…
Speriamo che lo legga..
In bocca al lupo!!!
Margherita carissima l’aloe arborescens brasiliana puo’ certamente essere utilizzate come immunostimolante immunomodulante la posologia verra’ valutata di ciclo in ciclo in funzione della sua risposta metabolica congiuntamente alla somministrazione farmacologica del suo medico. Ogni qualvolta si assumono tanti farmaci sarebbe utile per detossinare l’organismo l’impiego di un prodotto puro di aloe arborescens(no ricetta fai da te-troppi effetti collaterali) mai ricetta zago miele, whisky, aloe poiche’ crerebbe problematiche gastro intestinali, men che mai aloe vera eventualmente meglio altro integratore
Gentile Dott. Lanza,
mia madre si e’ ammalata circa 7 mesi di fa di cancro al seno con metastasi ossee ed al fegato. Sta facendo la chemioterapia e dovra’ continuare fino a giugno. Dall’ utima tac e’ risultato che le metastasi alle ossa si stanno calcificando, i tre noduli al fegato si sono talmente ridotti da non essere piu’ misurabili e anche la massa al seno si e’ ridotta parecchio. La sua oncologa e’ entusiasta e, se le cose continueranno ad andare bene, dopo la ripetizione degli esami di giugno vorrebbe valutare l’ ipotesi di intervenire chirurgicamente.
Da tempo mi sto informando sugli effetti benefici dell’ aloe e vorrei farla prendere a mia mamma. Stavo pensando di prepararla da me, fino a quando non ho letto le Vs. mail.
Ho deciso cosi’ che mi rivolgero’ad una buona azienda agricola, spero solo che non ci metta troppo tempo ad arrivare, mia mamma vive a Genova.
Le chiedo cortesemente indicazioni su quante volte al giorno e per quanto tempo dovra’ assumerla.
Rimango in attesa di suo cortese riscontro.
Grazie e cordiali saluti
Erminia
Volevo anche ringraziare il creatore di questo sito e tutte le persone che scrivono e consigliano sulla base delle proprie esperienze!!!
Gentile Erminia l’aloe superior eccellente variegato d’aloe arborescens, ferox, chinensis ha proprieta’ immunostimolanti molto importanti permette all’organismo di detossinarsi completamente la posologia corretta e’ di 75 ml ovvero una bella tazzina da caffe’ colma prima di colazione, pranzo, cena circa venti minuti prima. L’eccellenzai tale prodotto congiuntamente al parere favorevole di molti oncologi mi rende ogni giorno piu’ propenso a catalizzare l’attenzione su questo prodotto ricchissimo di mucopolisaccaridi, vtamine ed enzimi. Direi che cio’ che piu’ conta e da questo blog della gentile Haylda e che l’aloe purche’ si escluda la comune aloe vera-miller barbadensis possa servire veramente a tutti come supporto a terapie farmacologiche anche invasive. Mi preme ricordarvi di evitare sempre il fai da te in primis per l’alta percentuale di aloina(fortemente lassativa) contenute nella cuticola inoltre l’errata posologia del frullato del frate, il quale consigliava un cucchiaio di frullato prima di ogni pasto , dosaggio profondamente insufficiente per un soggetto sano figuriamoci per un paziente trattato da farmaci chemio-radioterapici. In secondo luogo le foglie d’aloe arborescens arrivano qui in Italia quasi sempre da Sicilia e Sardegna. Le due isole vantano di un ottimo clima ma certamente non paragonabile a quello sub tropicale del Brasile, ecco perche’ e’ fondamentale utilizzare si l’aloe arborescens ma di provenienza brasiliana.
ciao
Posso contattarti tramite email per qualche consiglio sull’aloe che hai usato?
Grazie
Ivan
trussi.ivan@yahoo.it
Grazie
, spero di essere di aiuto a qualcuno….
Io ho preso l’aloe, confezionata e lavorata al buio, per rinforzare lo stomaco: 2 cucchiai a digiuno prima di colazione (mezz’ora)
Grazie mille Dott. Lanza per le Sue spiegazioni e grazie anche a te Haylda!!
Vi faro’ sapere… Saluti
Erminia
Ciao,
per mio Papa’ che ha appena subito un’operazione legata al Cancro al Colon ho acquistato un mese circa di trattamento con l’Aloe Arborescensis, presso una nota Ditta…..speriamo, visto anche il costo ESORBITANTE….che si possa rivelare utile!
Vi faro’ sapere prossimamente se e quali saranno i riscontri!
Gentili amici vorrei tornare a ricordarvi che l’aloe fa bene sempre , meglio se si tratta di aloe arborescens (no ricetta zago-troppo lassativa e posologie insufficienti) ma non dimenticate mai che e’ pur sempre un integratore naturale utile per immunostimolare l’organismo trattato da farmaci invasivi non solo come i chemio-radioterapici ma utile a tutte quelle persone che assumono cortisone e farmaci con tale derivazione. Non pensiate pero’ di utilizzarlo come prodotto terapeutico sostitutivo e’ pur sempre un coadiuvante, indispensabile, certo , ma pur sempre integratore e’. Per quanto concerne i prezzi l’aloe vera di scarsa qualita costa fra i 18 e 25 euro al litro quella eccente sino a 50.Ben altro discorso con l’arborescens, mercato in questo caso molto eterogeneo , tanto per intenderci il frullato zago costa da 35/40 euro barattolo 800 ml (non eccellente qualita’) prodotto con foglie mediterranee provenienti dalla zona di marsala. Poi si sale vertiginosamente e si puo’ arrivare e superare i cento euro al litro nei variegati piu’ pregiati di aloe arborescens brasiliana, aloe ferox del capo ed aloe chinensis introvabile e costosissima ma molto potente se miscelata alle altre specie. Insomma c’e’ ne per tutti e tutte le tasche, cordiali saluti a tutti e a Haylda
Egregio dott Gianfranco Lanza
leggo le sue risposte e resto perplessa per l’insistenza con cui puntualmente dice che l’aloe deve essere brasiliana, non deve essere preparata secondo la ricetta di padre Zago e che è un integratore e si deve utilizzare come tale.
A me risulta che l’aloe arborescens, secondo studi effettuati ha concreto potere citostatico oltre ad essere ricco di polisaccaridi, vitamine ed oligoelementi importanti per la salute, è difficile da stabilizzare per uso industriale infatti nella ricetta di padre zago si raccomanda di preparare il prodotto ed usare lontano da fonti luminose, consumare fresco (max 15giorni) e per lo stesso motivo si devono usare foglie fresche, ma se queste provengono dal brasile prima che arrivino a destinazione dei consumatori italiani qualche giorno deve pur passare…….. Non sarà che lei è medico e deve tutelarsi dalla classe medica per non contrastare gli interessi delle multinazionali della salute e che ha in famiglia un’azienda che produce preparati di aloe ed ha quindi interessi personali nella vendita di prodotti se non proprio industriali, artigianali, ma sicuramente contenenti conservanti e molto costosi? Con tutto ciò leggo volentieri le sue risposte alle persone che come me scrivono su questo blog ed hanno bisogno di rassicurazioni e speranze per i loro cari malati. La saluto cordialmente
Rosetta
Salve
Posso capire la fonte dove lei ha visto che l’aloe arborescens abbia i poteri che lei afferma?
Grazie
Ivan
Gentile Rosetta , pur rispettando i suoi alchemici pensieri confermo la mia posizione in quanto realizzare il prodotto in casa e’ assolutamente deleterio per i seguenti motivi 1) l’aloe arborescens potrebbe andare bene ma va eliminata l’aloina ( nociva per una serie di motivi di cui tutti ormai sono a conoscenza) 2) mai e poi mai conservare l’aloe con l’alcol , la ricetta zago parlava di una tazzina di grappa …chi ha problemi epatici, i bambini, tutti gli intolleranti all’alcol come fanno? 3) la presenza di 500 grammi di miele e’ spaventosa e sproporzionata rispetto ai 350 grammi di aloe consigliata dal frate, inoltre la posologia di un cucchiaio prima dei tre pasti e’ decisamente insufficiente per un paziente affetto da patologie degenerative! Come ben sapete l’aloe arborescens deve intercettare gli effetti collaterali di chemio e radioterapia. Per quanto concerne i prodotti realizzati dall’azienda di mia madre non entro nel merito, vi garantisco pero’ che l’unico conservante utilizzato e’ il tocoferolo un conservante derivato dal fruttosio presente per altro in percentuali irrisorie 0,30 per cento. Vorrei aggiungere che l’aloe brasiliana arriva dalla coltivazione della stessa signora che in quel di Salvador fruisce di una sua coltivazione storica con piante profondamente piu’ potenti rispetto alla specie mediterranea(questione di clima- quella e’ un area tropicale che non subisce mai ipotermia, ricorrente invece in Sicilia, Sardegna ecc) l’aloe arborescens oggi viene trasportata viva in aereo cargo e lavorata poi in Italia dai tre laboratori piu’ accreditati. Successivamente lavorati, filtrati con spremitura a freddo imbottigliati e notificati dagli stessi laboratori. L’aloe superior vanta una presenza di mucopolisaccaridi venti volte piu’ presenti rispetto alla ricetta zago, controlli effetuati dalle universita’ di Pavia e Padova, pertanto e’ molto piu’ potente. L’unica lacuna sig.ra Rosetta e’ il costo molto piu’ elevato ma a mio giudizio vale la pena fruirne. Quando comparerete il frullato Zago all’aloe superior vi renderete conto della differenza, del resto i tempi cambiano le ricette del passato anche se buone possono essere ottimizzate. Con grande stima per Voi tutti e per la mitica Haylda
caro gianfranco
abbiamo capito che anche lei campa sul preparato di “mammina”
e non su quello fai-da-te
nè su quello di altre ditte !!!!
però 130 euro al litro mi pare speculare sui mali altrui !!!!
Ciao Ivan,

la fonte da cui ho tratto quello che ho scritto l’ho citata nel post con tanto di link..
Io personalmente utilizzo l’aloe arborescens dietro consiglio di un dottore fidatissimo che mi ha guarito più volte laddove altri hanno fallito..
Ma questa storia ve la racconto più avanti…
Il mio doc mi testa personalmente le medicine, per vedere se effettivamente sono adatte per la cura.. finché può mi prescrive farmaci omeopatici, altrimenti i farmaci mutuabili o comunque chimici.. sempre accompagnati da medicine omeopatiche che tamponano i danni provocati da queste ultime.
Così mi testa l’aloe che talvolta ha in studio e che non ha certo i prezzi detti da Piera, e me lo consiglia quando ne ho effettivamente bisogno.
Nel mio caso la utilizzo per rinforzare l’intestino, ma finché non elimino le cause dei miei problemi, mi consiglia di non utilizzarla, visto che sarebbe una spesa inutile… ma questo è il mio caso che esula dal contesto di questo post….
Da quanto ne so, tra le proprietà dell’aloe c’è quella depurativa che mi sembra adattissima nei casi di chemio e radio, dove si è bombardati da sostanze comunque tossiche per l’organismo, oltreché per il tumore…
Per i costi elevati.. penso che siano giustificati dalla preparazione descritta dal Dott. Lanza.. ma invito lui a rispondere a Piera.
L’Aloe non credo sia una panacea… ma una possibilità in più…
Ci sono tanti fattori che contribuiscono ad una guarigione.. primo fra tutti la personale predisposizione psicologica a guarire… abbiate speranza, coraggio e determinazione… di sicuro sono meglio della disperazione…
Se affrontate il problema pensando di non farcela, avete già perso in partenza..
Ogni situazione, anche la più negativa, può essere trasformata.. (l’inverno si trasforma sempre in primavera)
Non sappiamo come andrà a finire… ma vivete ogni momento al meglio in modo da non avere rimpianti..
Non affrontate il dolore con la rabbia… fa solo male a voi e a chi vi sta intorno…
Della vita l’importante non è la durata.. ma la qualità… se poi ci sono entrambe.. tanto meglio!
Mettetecela tutta, ma più di tutto allargate il vostro cuore..
Vi abbraccio tutti di cuore e vi esorto a vincere!!!
Ciao haylda
Grazie per la risposta. Ho capito grazie a te e ad altri che l’aloe arborescens sia molto importante e che dovrebbe
assumerla anche chi non ha problemi di alcun tipo, anche solo a scopo preventivo…insomma una vera toccasana..
La cosa su cui rimango perplesso è sempre lo stesso e cioè…è possibile che l’unico elisir sia solo quello
che produce e propone il Dott. Gianfranco Lanza?Sui vari blog compare sempre la sua proposta ed altre volte compaiono
altri Lanza o pseudomini nascosti bene sotto altri nickname (trucco che sui blog è ormai notissimo) che pubblicizzano il
prodotto usando sempre le stesse parole. Questo comportamento secondo me è la MORTE dell’utilità dei blog per il fatto
che non capisce più dove sia la verità. Non mi interessa più leggere la sua pedante pubblicità, il suo insistere con il
suo prodotto da enorme fastidio ed è offensivo nei confronti di chi soffre di patologie gravi.
Se il suo prodotto è così fantastico e spero veramente con tutto il cuore che lo sia, allora preferisco ascoltare
i commenti delle persone che hanno utilizzato il suo prodotto e che non siano quelli dell’azienda o parenti o
semplicemente falsi nomignoli. L’altro giorno per esempio ho contattato una persona che usa il prodotto del Dott.
Lanza ed ho scoperto sul sito della persona contattata che sull’80% delle foto c’era il dott. Lanza….una semplice
coincidenza o c’è di più?Vorrei semplicemente PIU’ ONESTA’ da tutti perchè non vorrei ogni volta dubitare. In ballo
c’è la cosa più importante del mondo: LA SALUTE.
Spero che il mio intevento non sia inteso come distruttivo, ma come un modo per fare più chiarezza. Invito tutti
a dare come già stanno facendo il proprio contributo è lo darò io stesso nel momento che utilizzerò l’aloe arborescens.
Saluti
Ciao
Ivan
bravo ivan !
haylda
io non ho niente contro l’aloe arboredcens
o l’aloe in genere, può avere propietà curative , me lo auguro.
ce l’ho solo con chi specula su queste cose .
e tu se ne hai tratto beneficio
perchè non fai nome della marca di aloe che utilizzi e del dr che ti ha in cura ????
sarà mica il dr lanza che tanto difendi ???
http://www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=91786
Ciao Ivan




non credo che l’unico preparato di Aloe che funziona è quello del Dott. Lanza, ma di sicuro non tutti sono buoni.
Allora, come fare per individuare quelli giusti?
Innanzitutto bisogna assicurarsi che la preparazione sia fatta al buio e che il prodotto finale sia conservato in contenitori che impediscono l’ingresso della luce.
Quindi già possiamo escludere quelli conservati nelle bottiglie trasparenti..
Poi è importante la coltivazione: dove e come, quali concimi e fertilizzanti… insomma tutto quello che normalmente differenzia un prodotto da un’altro.
Per esempio assaggia un pomodoro pugliese ed uno invece coltivato nel lazio.. (io lo faccio continuamente..) e senti la differenza di sapore!
La terra di coltivazione, il clima, l’aria e quant’altro fanno la differenza!
Ma comunque l’aloe e sempre aloe e pomodoro è sempre pomodoro
Ancora è importante come lo si assume: io so che vanno presi 2 cucchiai 20-30 min prima di colazione, ma questa è la posologia datami dal mio dottore…
Per ultimo considera gli additivi e le sostanze che sono aggiunte per la conservazione… che comunque entrano nel tuo organismo e che incidono sulla percentuale di Aloe sul prodotto finito..
L’altro giorno ho comprato uno Yogurt, e una volta a casa mi sono accorta che conteneva mais, farine varie, coloranti e quant’altro…
Ma yogurt e basta no?
Quanto alla pedanteria del Dott. Lanza, non consideratela solo positiva o negativa..
Le argomentazioni che porta non sono infondate… è chiaro che lui conosce il suo prodotto e che se ne fa garante, ma questo non esclude il nostro libero arbitrio:
io valuterei i suoi consigli e, se li ritengo buoni, proverei anche a cercare altri prodotti con quei requisiti..
Io, per esempio ne uso un’altro!
Come dici tu, anch’io invito altri a dare il proprio contributo!
Ciao Piera..
il nome del medico non lo posso fare qui per una sua precisa richiesta.
Se vuoi ci mettiamo in contatto e ti ci porto.. sempre se sei a Roma
Il suo problema è che è un pò scomodo alle case farmaceutiche perché cura le cause e non i sintomi… quindi è “scomodo”.. e purtroppo ci sono dinamiche di marketing piuttosto severe che potrebbero danneggiarlo.
Per l’aloe che uso io non ho problemi ad esaurire la tua richiesta:
E’ della Forever Living Products e proviene dal Texas…
ma non saprei dirti dove poterlo acquistare!
E’ in una bottiglia quadrata gialla.
Vorrei dire a tutti quelli che hanno scritto su questo blog che mi sono informata con un oncologo sugli effetti dell’aloe arborescens e questo mi ha detto che non è una cura alternativa alla kemio ma semplicemente un integratore che aiuta il sistema immunitario. Per intenderci: durante la kemio i valori ematici si abbassano tantissimo mentre se si fa uso di aloe si abbassano di meno…
Io penso che due stampelle sono meglio di una, quindi perchè non provare, dato che non è nocivo?
In bocca al lupo a tutti
carissmi tre anni fà ho perso mia madre per un male incurabile anche se lei da vero guerriero a combattuto con tutte le sue forze ……..operazioni chemio e aloe arborescenz e stato tutto inutile però non ho rimorsi oggi a distanza di treanni mio padre si è ammalato di un tumore rarissimo di klaskin se non erro (alle vie biliari) oggi ho riaquistato questo prodotto cioè l’aloe arborescenz superior senza sottoporre mio padre ad alcuna cura anche perchè soffrirebbe senza alcun risultato visto che questo tipo di tumore lo chiamano il killer infallibili non mi arrenderò mai perchè così come è venuto il male sono convinto che può andare via, anche se vedendo i commenti di altre persone nella mia stessa situazione mi scoraggiano perche io ho aquistato il preparato della mamma del dotttore lanza la cosa che mi lascia pensare molto è che ne vendono minimo 4 litri a 130 euro a litro peccato se non si tratta di una cura auguri a tutti
Vero non e’ una cura ma certamente un ottimo integratore naturale non puo’ che creare dei benefici, mi complimento con l’ideatrice di questo blog poiche’ si trattano temi molto interessanti. Un caloroso abbraccio a tutti Voi e forza aloe arborescens. Ho letto sul grande libro dell’aloe scritto da Sala e Bassetti un vero e proprio best seller di 250000 mila copie che l’aloe arborescens e’ sino a venti volte piu’ efficace dell’aloe vera ma i costi per l’estrazione del succo rendono improponibile il prezzo del prodotto se non giustificato da una reale necessita’ terapeutica. Ho comprato Serenegel ditta Angel Ariel ml 700 circa euro 100 ma sembra funzioni bene sulla mia colite
Sono davvero dispiaciuta che, durante la mia settimanella di vacanza, sia nato questo diverbio piuttosto pesante.
Io dò l’opportunità a tutti di esprimere qui la propria opinione, a patto che ci si rispetti l’un l’altro.
E’ possibile comunicare il proprio pensiero senza ingiuriare gli altri, altrimenti si passa dalla parte del torto.
Per evitare problemi, per ora mi trovo costretta a cancellare gli interventi incriminati.
Spero possiate esprimervi più pacificamente, anzi vi invito a farlo, visto che sono per la libertà di espressione, e vorrei che ognuno qui sia libero di farlo, soprattutto se è d’aiuto alle altre persone.
Aloe arborescens brasiliana : come coadiuvante a chemioterapie e detossificante generale sembra davvero un prodotto interessante. Unico grave neo : i costi davvero esorbitanti, visto che occorre acquistarne più bottiglie per avere un certo effetto. Ma perchè costa così tanto ?
Il 7 Settembre 2009 alle 12:26 Gianfranco Lanza ha scritto:
Per cause di forza maggiore, mi sono trovata costretta a cancellare anche il link
all’articolo del quotidiano sopracitato, nonostante fosse comunque di dominio
pubblico.
Sono profondamente costernata per l’eccessivo comportamento che il Dott. Lanza ha
avuto nei miei confronti e del mio blog.
Io, ripeto, sono per la libertà di espressione e grazie a questo il Dott. Lanza ha
avuto modo più volte di fare pubblicità gratuita alla sua azienda, senza che io lo
bloccassi in alcun modo.
Avevo chiesto una discussione pacifica, affinché ciascuno potesse difendere le
proprie posizioni senza attaccare l’altro, e di tutta risposta mi sono vista
minacciare di querela, quando mi sono semplicemente limitata a mantenere l’equità
degli interventi.
Chiedo scusa a Sephirot per aver cancellato il suo post, ma, come è chiaro dal
messaggio in testa, sono stata “costretta”.
A questo punto lascio a tutti voi le considerazioni del caso.. ci sono cose più
importanti da affrontare, soprattutto sull’argomento di questo articolo.
Cara Haylda, hai tutta la mia comprensione.
Che situazione assurda!
In ogni caso, tutto questo ha fatto chiarezza.
Non scoraggiarti, la tua iniziativa è ottima. Purtroppo il fatto di conoscere poco gli effetti/benefici dell’aloe, crea confusione.
Io ribadisco che pur seguendo la ricetta di Zago e preparandola in casa da sola, non ho nessun tipo di disturbo intestinale tanto paventato. Ovviamente ribadisco, che io sono in salute e che seguo due volte all’anno la cura solo per prevenzione. In ogni caso ne traggo giovamento e le mie analisi del sangue lo certificano (ho sempre sofferto di anemia).
Chi affronta una malattia tanto devastante come il cancro, è bene che trovi motivi di speranza e di voglia di combattere, non polemiche e confusione.
Ringrazio per questo Haylda ed anche perchè ha aperto una porta sul mondo dell’aloe.
Ho scoperto proprio oggi l’esistenza di un aloe arborescens efficace, testata, con studi universitari che ne certificano le proprietà alla luce del sole e -soprattutto- con costi decisamente meno proibitivi di quella torinese.
A titolo di informazione : http://www.aloeveraitalia.com
Scrivo ciò solo a titolo di necessaria informazione ( e documentazione ). Siamo tutti qui per capire e per informare-informarci.
La mia solidarietà ad Haylda.
P.S. La qualifica di dott. la si da a chi è laureato…nel caso di un medico a chi è laureato in medicina….
ma come e` possibile che continui ad illudere i malati di cancro che la gassosa all`aloe li guarira` per sempre. Basta, per favore!
Ma…ti riferisci ai piemontesi ?
Scusate dite quello che volete ma io sono favorevole all’aloe arborescens,lo prendo da due anni e sto bene mai avuto effetti collaterali….la preparazione viene fatta in un monastero secondo ricetta padre zago….non posso confermare che sia miracoloso …ma per me operata di tumore due anni fa..mi fa star bene……percio’ per favore smettetela con le critiche ognuno e’ libero di fare le proprie scelte senza essere giudicati e soprattutto senza fare pubblicita’ per quella o questa azienda….il dottor Lanza se vuole farsi pubblicita’ si crei un suo blog e non interferisca in questo sito…scusate quando ci vuole ci vuole uffa!!!!!…
salve a tutti vorrei dire al dottor lanza come si fa a trovare il preparato dell’aloe arborescens volevo farlo provare a mia mamma ha un tumore al seno io abito in provincia di modena…ho se potrei mandarlo a ritirare gia pronto io non so se riuscirei a prepararlo nel modo giusto..vi prego di dirmi qualcosa…grazie..provare x credere
PER RITA ciao rita scusami ma come hai fatto a procurarti l’aloe mi potresti dire come fare io sono di modena…lo voglio fare provare alla mia mamma che si chiama come te rita..un bacio
Ciao Eleonora,
prova a fare un salto nelle erboristerie molto fornite che hanno prodotti di fitoterapia e decottopia, e prova a chiedere.
Alcune erboriste sono anche naturopate e seguono corsi aggiornativi.
Una di queste mi ha detto che ha proprio il preparato di Padre Romano Zago (il prodotto è proprio brevettato), e senza che io gliene facessi menzione..ma ancora non ho saputo qual’è la casa produttrice.
Appena lo so cerco di postarlo qui.
Purtroppo non posso fare molta pubblicità, anche se lo meriterebbero, alle persone con cui ho parlato, perché ricevono attacchi subdoli minacciosi che mettono a repentaglio l’esercizio… perché sono scomode, visto che vendono prodotti ottimi a prezzi ragionevoli…
non so se mi sono spiegata..
Io vi consiglio di trovare queste persone che sono molto ferrate in materia.
Mi stanno salvando la salute, notevolmente compromessa dall’uso dei farmaci chimici che ho preso, che inizialmente hanno fatto effetto, poi mi hanno fatto peggiorare…
La mia esperienza comunque riguarda un’altra cosa, non il cancro, fortunatamente.
Purtroppo ho due persone vicino a me che stanno sotto chemio.. e sto cercando di indirizzarle a questi rimedi… almeno per disintossicare l’organismo dai veleni che uccidono il cancro… ma che non sono certo il massimo della salute.
Rivolgetevi a degli esperti… io ne ho trovati due.. quindi penso riusciate a trovarne altri anche voi. Al massimo vi guarderanno col punto di domanda stampato in faccia… ed allora scoprirete che non sono le persone giuste.
Un’ultima cosa: parlando con loro mi hanno confermato il fatto che non è il caso di fare il preparato fai-da-te per tutte le ragioni illustrate nei commenti precedenti
Un enorme in bocca al lupo.. e non smettete mai di sperare!!!!
per Eleonora,sono di bari ed io mi servo dal monastero dell’immacolata di castellana,dove le suore lo preparano fresco secondo ricetta padre zago,,,so che lo spediscono pure per posta celere ma se non erro solo nelle citta’ dove al massimo arriva in un giorno….quindi per modena la vedo un po’ difficile…..
Ciao sono come tutti voi in cerca di risposte. mio papa’ circa due anni fa’ e’ stato operato di adenocarcinoma al sigma distale con metastasi al polmone della stessa natura. Operato al sigma distale ha effettuato successivamente 12 cicli di chemioterapia. tutto risolto! cosi’ sembrava! dopo essersi sottoposto ai controlli di routine TAC e PET sfortunatamente una metastasi al polmone si e’ risvegliata. CARCINOMA della stessa natura del precedente …questa e’ stata la diagnosi. Cosi’ dopo una esportazione di una parte di polmone il mio papa’ ha ripreso con il ciclo chemioterapico…altri dodici cicli! E? ormai arrivato al limite di sopportazione…si la chemio sta funzionando ma lui non sta affatto bene! Nausea, vomito, il colore della pelle e’ scura per il troppo ferro e il respiro affannato. In Sardegna questa estate leggendo una rivista ho letto che a Pecetto Torinese un’azienda a conduzione penso familiare, produce un fitofarmaco che riduce (a chi e’ sottoposto a chemioterapia) questi effetti:ALOE ARBORESCENS. Abito nel torinese e vorrei un consiglio per far star meglio il mio papa’ soprattutto adesso che siamo quasi alla fine dei cicli di chemio ne mancano tre ma lui quasi si rifiuta di portarli a termine. Grazie mille per l’attenzione spero in una risposta scritta con l’aniama e non a scopo di lucro.
L’unica cosa che posso consigliarti è di non affidarti solo alla vicinanza per cercare notizie sull’aloe arborescens. Gira su Internet e chiedi in giro. Diffida di chi ha costi DECISAMENTE ESAGERATI…basta una telefonata e lo scoprirai…
ho letto con interesse il discorso, ma vorrei sapere le dosi da prendere del preparato di aloe quello di 130€ al litro.
per un malato di cancro al fegato.
grazie per la risposta.
(poi chiedero anche al mio oncologo, ma vorrei un’idea di massima)
racconto la mia esperienza.ho un tumore al seno dal 1995,da due anni si sono presentate metastasi ossee in piu’ punti dello scheletro. prendo l’aloe dal febbraio 2008,tutti i giorni,con alcune pause di due o tre giorni ogni tanto. Non seguo neppure piu’ la ricetta,vado ad occhio,a volte metto piu’ miele,a volte meno. non riesco a prenderla a cucchiaiate perche’ mi fa troppo schifo,non sono mai riuscita ad abituarmi al suo sapore,cosi’ mi attacco alla bottiglia e giu’ 8/10 sorsi al giorno.a giugno ho fatto l’ultimo controllo all’istituto tumori di milano,le metastasi si sono visibilmente ridotte,non prendo quasi piu’ antidolorifici,i valori ematici sono quasi nella norma,vado in palestra 6 ore la settimana:aerobica,total body,pilates…non potrei mai smettere di prenderla. seguo parzialmente anche la dieta del gruppo sanguineo.molta gente è restia a provare,ma io la consiglio vivamente.
salve anche mia mamma la prende da circa un mese, il preparato di aloe arborescens lo faccio con le foglie della pianta che ho in casa, il cancro al cervello e sparso un po ovunque addirittura la cecità ha portato a mia madre e ora inizia a vedere qualcosa, ripeto prende 3 cucchiai al giorno senza alcool, padre izago dice che si puo’ omettere l’alcool, aldilà di questo l’aloe fa evaquare molte feci perchè è in quel modo che espella il male. posso assicurarvi che ho provato prodotti filtrati non servono a nulla padre romano lo specifica bene, non comprate ne foglie e ne il preparato gia pronto non serve a nulla, fatelo voi da casa è semplicissimo credetemi e non ha nessuna controindicazione nemmeno al colon come è stato detto. S pero esservi stato utile…mia mamma sta avendo buoni risultati, coraggio ragazzi portiamo avanti questa meravigliosa cura che madre terra ci ha donato. Gabriel